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La vita è adesso,il sogno è sempre...Vita e sogni della piccola Rori |
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September 15 Agosto in immaginiAmiciiiiiiiiiiiiiiii,sono rientrata!! Serena per ciò che ho vissuto,ansiosa per questa attesa che sembra non finire mai… Ma vi parlerò più in là di questi giorni baresi/reggini..Adesso voglio ricordare, insieme a voi, i momenti più divertenti e commoventi vissuti il mese scorso. Non posseggo il dono della sintesi,quindi nell’intervento precedente a questo non mi è stato possibile inserire le foto… “Il testo è troppo lungo. Accorciare o eliminare immagini” Questa la spietata sentenza del mio space. Rimedio adesso.Baciiii
September 08 Ricomincio da me...Scegliere o tergiversare?Tuffarsi o arretrare?Rimanere calmi o impazzire??? Ho la testa che mi scoppia in questo periodo. Tremila domande e nemmeno una risposta. Qual è la strada giusta da percorrere?Quale tragitto,una volta intrapreso,mi porterà nella terra a me promessa?Perché non scorgo tracce chiare sul mio cammino? Come mai non esiste una segnaletica semplice e impossibile da fraintendere per la fitta rete stradale che è la vita? Cos’è che mi trattiene dal dare una sterzata decisiva alla mia esistenza? E, per finire, scegliere di non decidere può essere considerata a sua volta una scelta? Mi sento come Teseo nel labirinto di Dedalo. Devo uccidere il minotauro e poi trovare una via d’uscita. Arianna non ha srotolato per me il suo filo e io mi sento persa. Voglio vedere al più presto la luce. Mi manca l’aria… Ho trovato queste poche righe memorizzate in un documento Word. Nemmeno me ne ricordavo più. Risalgono a tre mesi fa. Le scribacchiai prima dell’ennesima formattazione. Prima di iscrivermi al test d’ammissione della Facoltà di Scienze Della Formazione Primaria di Bari…Prima di abbandonare questo mio angolino virtuale non scrivendo più nemmeno una sola,dannata e striminzita frase. Ho promesso ad alcuni amici che avrei raccontato qui del mio ultimo mese di vita ed è arrivato il momento di mantenere la parola data. Agosto 2008. Mese iniziato davvero male,ma finito serenamente… Iniziato male a causa sua. Finito serenamente grazie ad altri. Sola. E’ così che sono adesso. Sola,single,zitella…scegliete voi, tanto la mia condizione non cambia. “Sapevo che non avremmo fatto in tempo a festeggiare il nostro secondo anniversario di fidanzamento…” -Dicesti così anche a pochi giorni dal primo…- Ha ragione pure lui. E così, da un mese a questa parte, ho preso a far parte anche io del superaffollato club dei mollati. Siamo caduti uno dopo l’altro,come le tessere di un domino spietato,poco divertente e certamente non voluto. Eravamo tutti così carini messi lì…ritti e stabili come megaliti…invece… E’ bastata una schicchera(questa parola mi ricorda una canzone di Claudio…Se non vi spiace, la canticchio mentre continuo a scrivere Schiacciati dal peso dello smarrimento…delle illusioni…delle promesse mai mantenute…dei se…dei ma…Torchiati dal carico di noi stessi e di quello che eravamo diventati… Noi,vittime inconsapevoli dell’effetto domino… Lo scettro però,caro il mio Leo,è sempre tuo di diritto!! Uahuahuah Ma vi parlerò più in là di questa tenera e simpatica new entry in campo affettivo. Adesso concentriamoci su di me. Sono una ex ragazza. Sì, riesco a scriverlo, a dirlo e perfino a scherzarci sopra. Sono una consapevole ex ragazza. Ripensando allo shock iniziale, alle lacrime e ai tristi momenti vissuti appena due settimane fa, mi congratulo davvero con me stessa per quel che son diventata. Sono una consapevole e serena ex ragazza. Ho evitato di scrivere prima della mia rottura con quel microcefalo di Lorenzo, perché avrei fatto uno scempio di lui,della sua famiglia,della regione in cui vive,della sua gatta,della sua moto,della nostra storia… Ero così arrabbiata,delusa e amareggiata che avrei scritto male di chiunque. Adesso no. Adesso che ho cacciato via il dolore, ho di nuovo buone parole per tutti. Sono una consapevole,serena e magnanima ex ragazza. Ah,son anche bella. Più bella del solito,se me lo concedete. Il sex appeal ha ripreso a scorrermi nelle vene e l’intero universo maschile sembra rimanerne ammaliato. Lo dicono anche i test: In amore sai come muoverti,ami scherzare e ti diverti a tenere i ragazzi sulla corda per un tempo infinito. Sicura di te stessa,ti piace stupire ed è quasi impossibile,per un ragazzo,non captare le tue “vibrazioni”.L’importante però,è che lui capisca quando fai sul serio e quando per te è solo un gioco. Sono una consapevole,serena,magnanima e seducente ex ragazza. Ahahaha Non starò qui a spiegarvi il perché di questa rottura,sappiate solo che c’è stata e che mi ha fatto male. Come una stilettata in pieno petto. Tutte le cose,anche quelle belle,prima o poi finiscono. Lo so bene, eppure son stata colta impreparata. E ho sofferto. Che dire? La fine di una storia d’amore non comporta mica la fine del mondo. La vita va avanti. E’ un banale stereotipo, ma sfido chiunque a smentirmi. E’ successo ad altri prima di me e ad altri purtroppo ancora accadrà. Nessuna novità. Questa è la vita. Sì perché, nessuno è mai morto di questo. L’amore così come viene,va… L’amore è eterno finché dura,disse una volta un tizio… Tutto passa…Lo so. Come so che il sole sorge ogni mattina… Una sera d’improvviso mi accorgerò di non pensare più a lui e quasi mi dispiacerà… Forse è anche stata un po’ colpa mia credere fosse per l’eternità. A volte tutto un po’ si consuma, senza preavviso se ne va… Ricordate,vero,la storia di Romeo e Giulietta? Si conobbero e si amarono all’ istante. Le loro famiglie erano da tempo acerrime nemiche e mai avrebbero visto di buon occhio questa unione. Ma loro continuarono ad amarsi. Intorno duelli con spade ,sangue e morti…ma i loro cuori continuavano a battere all’unisono… E poi il matrimonio segreto, le promesse,le parole dolci scambiate sotto lo sguardo attento e complice della Luna…si amavano tantissimo eppure,ricordate tutti com’è andata a finire,no? ‘Na tragedia!!! Uahauhahua A noi non è andata meglio… Paura e confusione hanno impedito che la nostra storia proseguisse. O forse,è semplicemente finito l’amore che lo legava a me. Non vi parlerò del dolore che un abbandono improvviso, inspiegabile, definitivo e inizialmente inaccettabile possa provocare in un cuoricino fiducioso come il mio. E non farò parola nemmeno dei pianti e dei rimpianti delle prime ore..né della rabbia che mi ha attraversato il corpo in quei frangenti… Vi racconterò di come ne sono venuta fuori. Vi spiegherò perché il mio viaggio che da principio avrebbe dovuto durare due dì appena, s’è trasformato in una permanenza lunga 20 giorni. (Sono stata ad un passo dal cambio di residenza) Ahahaha Vi dirò delle braccia forti e rassicuranti di Gianni…Della faccia dispiaciuta e impotente di Nicola…Delle mani confortanti di Dario e Peppe sulla mia testa...Del sostegno di Lucy e delle astute parole di Mariangela…Del supporto emotivo di Leo e della contagiosa allegria di Francesco (che d’ora in poi,per comodità,chiameremo Ciuri o Mummurìo). E poi ancora di Nora,Mariula,la cugina Ale, Stefano, Raffy, Raffaele, Tarci, Ciccio, Anna, Monia,Noemi…che con una telefonata o un sms han fatto sentire viva la loro vicinanza e la loro solidarietà. Vi parlerò dei miei amici, e di come il loro affetto mi abbia strappata via dalla morsa energica della tristezza. Gli amici. In queste circostante si dice siano le uniche persone davvero importanti. Quelle di cui circondarsi. Quelle che dopo un’uscita o due sono in grado di farti pensare “Perché diavolo stavo piangendo?” Lo ammetto senza problema alcuno,devo quasi tutto a loro. I suoi amici, penserà e avrà pensato qualcuno… I miei,affermo di diritto io. La mia ancora di salvezza. Quando ero in balia della malinconia più efferata,loro hanno saputo mostrarmi un solido appiglio. E io mi ci son aggrappata con tutte le mie forze. I miei angeli custodi. Non mi hanno lasciata sola un attimo. Non mi hanno dato il tempo di pensare,di ricordare, di cedere all’amarezza. Sempre presenti,con abbracci,carezze e mille giochini da spiaggia… (Com’è che si chiamava,Gianni?Il mini pingpong nano senza racchette?) Dio,sembra passato un secolo da quel giorno al mare! Il frisbee che per un pelo non mi decapitava…i tuffi dal pontile…il motoscafo da far arenare… Lucy e la sua ustione…Satana e le insabbiature…la mamma di Gianni e il suo succo di frutta…l’acqua del mare calda come un brodo…la libertà di poter piangere mentre fai una nuotata perché tanto nessuno se ne accorgerà… Amici sempre pazienti nell’ascoltare le mie lagne. Sempre pronti a scattare una foto che mi ritraesse allegra e di nuovo me stessa. “Gianni,ma questa foto fa cagare!!Cancellala!” -Non si cancella nulla. Così sei tu!- La frase potrebbe apparire indelicata,ma se a dirla è il mio personal angel tutto si trasforma in un tenero e sentito complimento. Gianni. Incredibile quanto questo Gianni mi sia sembrato diverso dal ragazzetto che, due anni fa, accompagnò Lorenzo nel suo viaggio della speranza qui in Sicilia…E’ stato come conoscerlo per la prima volta. I suoi consigli mai banali, addirittura spietati alle volte, mi hanno aperto gli occhi. Asciugava le mie lacrime,sì…ma mi dava anche della stupida per averle versate. Quante notti trascorse su quei divani a parlare,ridere e ancora parlare… “Sai…è stato così freddo che mi viene da pensare di aver gettato al vento gli ultimi due anni della mia vita...” -Non dire fesserie,Tazza. Non rinnegare mai ciò che è stato. Ti ha amata sul serio…- 24 ore su 24 ,insieme. La notte la trascorrevamo io nel suo lettone, lui su uno scomodo divano nella stanza accanto. Voleva farmi compagnia, voleva che non mi sentissi sola nemmeno durante le ore del sonno. Mentre io mi crogiolavo nel mio dolore abbracciando il cuscino, lui si avvinghiava al suo bonghetto. Ahahaha Mi ha sorretta quando le mie gambe han ceduto, ha scatenato le mie risa quando credevo di non aver più nulla di cui rallegrarmi, ha spronato il mio amor proprio, mi ha subissato di consigli, creando in definitiva un vero e proprio mostro. In soli due giorni, lui e la mia straordinaria determinazione, hanno restituito al mio viso il sorriso, al mio cuore la serenità e alla mia mente un valido diversivo. Non più una lacrima nei giorni a venire. Nemmeno un attimo di malinconia. Ero di nuovo la Tiziana di sempre. E’ incredibile come un cuore così grande possa star dentro ad un corpo minuto come il suo. E si ostinano a chiamarlo Little John… Ricordi Gianni? Il bimbo che una volta scoperchiato il culetto si è, diciamo, lasciato andare in mare…Le cene e i pranzi ogni giorno ad un diverso tavolino di un diverso bar…La sgommate e le curve con il freno a mano nella zona industriale…i pomeriggi trascorsi all’ombra dei pini e dei cipressi della foresta di Mercadante…e Bambi?Ti ricordi di Bambi?Due anni ci ho messo, ma alla fine l’ho visto il cerbiatto…E la camicia acquistata insieme al mercato…le stremanti ma divertenti giornate al mare…le immersioni…la scalata dello scoglio dell’eremita…i gamberetti trasparenti di cui non ricordo il nome…La tua interminabile guerra contro le pelose… Porto così tanti ricordi di te nel cuore, da sentirmi infinitamente triste adesso che siamo distanti l’uno dall’altra. Ho la sensazione che mi manchi qualcosa… Mi hai ringraziata per averti regalato la possibilità di smettere di fumare, io non finirò mai di esserti grata per avermi donato giorni di quiete dopo interminabili momenti di tempesta. Nicola. Lui è stato il primo a sapere della separazione. Ed è stato anche il primo a mettersi a mia completa disposizione. Mi ha raccattata alla stazione quel tristissimo 12 agosto(è arrivato in ritardo,ma tanto io non è che avessi fretta di farmi convalidare il benservito )… E’ stato il mio fornitore ufficiale di fazzolettini. Mi ha ascoltata e consolata pur avendo ancora aperta nel cuore la mia stessa ferita. E’ un amico che vorrei avere sempre accanto. Un amico che soffre per le sconfitte degli altri e gioisce delle loro vittorie. Non parla molto di sé,ma è capace di ascoltare per delle ore. Conoscendolo, è probabile che per metà del tempo non stia realmente udendo, preso com’è dalle sue digressioni mentali… Ma va bene lo stesso, perché anche il suo silenzio sa essere confortante. Sono stata felice di aver festeggiato insieme il suo compleanno. E’ stato come far parte davvero della sua vita. Non è quel genere di ragazzo che si racconta, che apre spesso il suo cuore agli amici. Con me lo ha fatto e ciò mi fa sentire un’eletta Nic,sei un ragazzo stupendo…il nostro patto rimane valido. uahuhahua Peppe. Ero in piazza Kennedy quando ha raggiunto me e Nicola. Sempre quel nefasto giorno… Mi ha visto, s’è avvicinato, ha notato il mio faccino triste tipico del cagnolino abbandonato sull’autostrada, mi ha accarezzato la testa e…mi si è riaperto il condotto lacrimale!! Avevo smesso di piangere da due secondi appena… ‘Tacci sua! Non c’è niente di più deleterio del volto di un amico che ti guarda come per dire “poverina, mi fa una pena…” Ahahahha Pur non avendo mai parlato apertamente di Lorenzo e della sua discutibile decisione, mi ha fatto sentire capita, confortata, appoggiata… Qualche lancio di bucce di arachidi poi e due battute pungenti al parcheggio di un locale e le poche serate trascorse insieme son diventate una piacevole zavorra da aggiungere al mio già stracolmo fagotto di ricordi pugliesi. Mariangela. E’ stata lei la prima a farmi fare i conti con la realtà. Stavamo seduti al Coffee & Cream . Era pomeriggio, più o meno 4 ore dopo il decisivo addio di Lorenzo. Stavamo organizzandoci per la serata e a me occorreva un punto d’appoggio per una rinfrescata e un cambio d’abito. Così lei, elegante e spontanea, impugna il suo cellulare e chiama la madre dicendole: “Tra poco vengo con Tiziana…Sì,Tiziana, la ex ragazza di Lorenzo.Deve cambiarsi e…” Il resto non lo ricordo nemmeno… Ex ragazza… In quell’istante mi son resa conto di quanto sia spietata e meschina la legge della relatività… Ciò che per me è stato chiaro dopo due settimane, per lei è apparso naturale e ovvio da subito. Altra stilettata al cuore. Nonostante avessi capito benissimo che la storia con Lorenzo era bella che finita, sentirsi definire ex è stato un duro colpo. Io che non sono mai stata la ex di nessuno. Io che per la prima volta provavo soddisfazione nel dare del coglione a qualcuno. Io che non avrei mai creduto che perdere la persona amata potesse essere tanto doloroso. Ma c’è una prima volta per tutti e Mary è stata bravissima nel farmi capire in un istante come vanno queste cose. Di tutt’altra natura. Invece, è stata la conversazione avuta una volta giunte in camera sua. “Oh, stasera andiamo alla festa della birra…Qualora ci fosse anche lui,fatti vedere serena…tranquilla…sorridi come se nulla fosse successo. Deve capire che cosa s’è perso!” Diabolica! Ahahahah Quella sera per fortuna non lo incontrai. Sarei stata del tutto incapace di mostrarmi indifferente alla sua presenza e insieme alla sua assenza al mio fianco. Era ancora troppo presto… Mi scuso ancora con te,Mary,per averti versato addosso la birra. Doppio malto poi…Non ero decisamente in me quella sera. Troppo alcol nelle vene per capire che avrei combinato un casino…Avresti potuto rispondere al mio stupido scherzetto versandomi l’intero contenuto del boccale sulla testa…Invece sei stata una signora,davvero Lucy La dolce e fiabesca Lucy. Al mercato, al mare, al pc, si è sempre dimostrata solidale e premurosa nei miei confronti. Il suo viso, perennemente sorridente, è un toccasana per i cuori momentaneamente infranti. E’ come un prodigioso collante. Un monito per chi si ostina a piangersi addosso o a esser triste…In ogni attimo,sembra volerti dire “Ridere rende più belli!”
Lei e quella sua aurea criniera… La terrei sul letto come una bambola preziosa da strapazzare di baci nei momenti di malinconia.
Dario A parte una carezzona sulla testa durante il mio pianto pietoso in mezzo alla strada e un lancio continuo di ceci e semini vari alla festa della birra, non è che ci abbia avuto molto a che fare in quei giorni. Però, non so come dire, nonostante tutto c’era e la cosa mi ha rallegrata. Forse il suo stretto legame con Lorenzo lo ha messo un po’ in difficoltà, ma io ho apprezzato comunque il suo imparziale sostegno… “Che cazzo vuole!? Se a uno non gliene fotte più nulla e l’altra invece piange…Si cerca di stare più vicini e di dare conforto a quella che è stata mollata…” Ahahaha Tenero amicone. Leo. Non avevo mai sentito parlare di lui prima di quella divertente e spensierata serata trascorsa alla festa della birra. Gianni lo chiamò per disperazione “Sono con un’amica e stasera non sappiamo che fare…Ti andrebbe di andare insieme da qualche parte?” Non se lo fece ripetere due volte e alle 21:30 stava già davanti al portone di Gianni. Ero triste e sconsolata quella sera ma, dopo aver parlato tre minuti con Leo, lo scontento dei giorni appena trascorsi si dissolse in un attimo. Dopo aver saputo delle sue ultime vicissitudini sentimentali, le mie eran diventate di colpo bazzecole… “Grazie Leo, adesso che ti conosco mi sento molto meglio!” Smisi di sospirare e di piangermi addosso quella stessa sera. Leo è stata una boccata d’aria pulita in quei giorni di asma emotiva. Leo è una di quelle persone che dice solo cose piacevoli. “Sort d uagnedd!” È stata una di queste ad esempio. Ahahahaha Due ore dopo quel primo incontro sembrava già di conoscerci da una vita. Il giorno dopo eravamo certi di esserci già conosciuti, magari in un’altra vita. Non so come è stato, ma ci siamo trovati subito. Ci siamo cercati e ritrovati per i seguenti 10 giorni. Con lui, Gianni e mummurìo (ve ne parlerò a breve)abbiamo trascorso momenti davvero piacevoli. Ci siamo aggiudicati, con veri e propri plebisciti, ogni volta uno scettro diverso per renderci in qualche modo speciali. A te Leo, è toccato quello per il nome più singolare, per la storia d’amore finita peggio e…boh,il terzo è un mistero…Non se lo ricorda nessuno!! Uahauhahu In realtà dovremmo fare un piccolo ripasso. Non ricordo più nemmeno quelli degli altri. Rievoco però con piacere la visita che insieme facemmo al castello di Gioia del Colle, il tuo assecondarmi quando chiedevo un abbigliamento più raffinato per le uscite serali, la tua coppa gelato/macedonia stratosferica, la visita all’asilo dei tuoi amici, il tuo odio spropositato verso i leccesi, il tuo incitarmi a “sfogarmi” su quel cartellone, la tua attenzione durante le mie lezioni di messinese-italiano italiano-messinese… ma soprattutto…Dalla tua bocca è uscito il complimento più bello che io abbia mai ricevuto. Mai lo dimenticherò, davvero. Me lo facesti un attimo dopo aver mandato giù una forchettata di fusilli alla eoliana da me preparati…Dicesti “Tazza…cos’hai da fare nei prossimi 20 anni?” Ahahahah Con il passare dei giorni, ti allargasti e arrivasti a propormi un contratto a tempo indeterminato… Sei stato davvero una tenera sorpresa Leo. Tutto mi sarei aspettata da quel viaggio, meno che tornarmene a casa con un amico in più. Dulcis in fundo… Francesco…altresì ribattezzato Mummurìo…e finanche Ciuri. L’ho conosciuto insieme a Leo e pure con lui è stata amicizia a prima vista :) Simpatica macchietta, dagli occhi ammalianti e dal sorriso contagioso. La sera in cui l’ho conosciuto ho scoperto che ci avevo già parlato una volta, per telefono. Me lo passò quel cerebroleso di Lorenzo, premettendo che stavo per parlare con uno un po’ fuori di testa. Non lo è affatto. Ora che lo conosco posso affermarlo con certezza. Beh,certo…vederlo menare un ragazzo mezzo ubriaco alla piazzetta della posta e sentirgli urlare slogan antisemiti contro leccesi, cinesi e negri(spero tu adesso abbia imparato che si dice “neri” o “uomini di colore”) in un primo momento mi aveva spaventata… Ma poi ho capito. Non è pazzo,è solo molto espansivo. Ahahaha Causa lavoro, ci siamo visti solo la sera. Ogni singola sera… Con lui ho barato spudoratamente a Monopoli, ho comprato un ringraziamento floreale per la mamma di Gianni, ho guardato in foto i luoghi in cui ha vissuto Sir William Wallace, ho rivisto il film che lo ha reso celebre, ho riso ogni qual volta articolavo la frase: “Ma che senso ha?!” Ahahaha Ho trascorso ora rilassanti e divertenti in sua compagnia e spero di poter replicare presto. Per il suo compleanno gli ho regalato il libro che fa magicamente smettere di fumare e, anche se non ci avrei scommesso un centesimo, in seguito ho saputo che ci è riuscito davvero. E bravo Ciuri!La tua nipotina te ne sarà grato. Per tutto il resto,vale quello che ho detto per Leo. Simpatica e piacevole sorpresa. Nora,Raffy,Mariula,Noemi e il resto delle mie amicizie “di sempre” mi son state vicine per come hanno potuto. Nella misura in cui gliel’ho permesso. Rimanere ad Acquaviva più tempo del previsto è stata una decisione strana,da autolesionista quasi, ma oggi…col senno di poi…son convinta di aver fatto la cosa giusta. Grazie a tutti quindi,amici nuovi e vecchi, amici belli e brutti… Se sono tornata ad essere sorridente e solare come un tempo ,lo devo anche a voi. Tra qualche ora mi metterò di nuovo in viaggio. Per ragioni diverse questa volta ma con dentro al cuore sempre tanta tanta fiducia e speranza. Baci a iosa. April 12 C VIeri un politico di zona,mi ha chiesto di fargli avere al più presto il mio Curriculum Vitae...non che io creda tanto in un’assunzione che cade dal cielo come la famosa manna biblica...Ma ho promesso di farglielo avere e quindi devo mettermi sotto per scriverlo.Ma mi annoioooooooooo!! Mi ci sono messa d’impegno ieri sera,eppure non ho scritto che i miei dati anagrafici... Come al solito mi è più gradito il faceto piuttosto che il serio...Qui potrei scrivere per delle ore,mentre appena apro il C V mi assale la tristezza... E quindi,eccomi qui a parlar di cazzate.Di nuovo. Oggi voglio dedicare la giornata ai diavoli con sembianze angeliche con cui ho a che fare tutti i giorni. Tutti i giorni tranne oggi.Oggi che le scuole sono al servizio delle elezioni...Oggi che potrei non pensare a loro e rilassare il cervello,sto qui a scriverne... Mi son proprio entrati dentro.
Ieri con Cip & Ciop abbiamo studiato le classi animali.Hanno imparato a memoria le caratteristiche di molluschi,pesci,uccelli,rettili,anfibi,insetti e mammiferi.Questi hanno le branchie,quelli depongono le uova,quegli altri sono leggeri e hanno le ali...Sono stati bravissimi.Hanno ripetuto tutto alla perfezione.Poi però(c’è sempre un però con loro...)Fabio mi è caduto sull’uccello.Anzi,sull’insetto. Quando gli ho chiesto di farmi qualche esempio lui ha preso ad elencarli...:
<<Allora,ci sono le farfalle...le api...le blatte...gli scalabroni...>> uahuahauauh Gli scalabroni!! E’ ancora più divertente di quando chiesi ad Anna di elencarmi i tipi di vegetazione presenti sul nostro territorio...
<<Bè...ci sono i pini,i castagni,gli ulivi,la macchia sotterranea...>> uahuahauha
Per quanto riguarda lo scalabrone però,prima di scriverne ho interpellato il Sign. Google..Onde evitare di spararmi una malafigura mondiale ho voluto accertarmi che non esistesse davvero in natura un incrocio tra uno scarafaggio e un calabrone...Ed ecco cosa ho scoperto:
E’ un vino rosato toscano... Certo che non si finisce mai di imparare dall’ignoranza degli altri. Ahahahaha
Fabio comunque,è uno spasso.Con i suoi strafalcioni potrei scriverci un libro.Ogni volta che lo correggo poi,non fa che ripetere:
<<Gesù,ma cosa ho nella testa!?>> E’ uno spasso! Che poi,l’altro giorno,ha ripreso suo fratello dicendogli:
<<A te...quando Dio ti ha creato...ti ha montato le rotelle al contrario...>>
Credo siano frasi che sentono dire dai loro genitori,ma che spasso quando escono dalle loro boccucce di rosa! Qualche giorno fa,Fabio mi ha detto che quando ne combina una delle sue il nonno...:
<<...diventa tutto rosso dalla rabbia e poi...mi riempie di schiaffoni...a leva leva!!>>
uahuahuahahu Un altro modo di dire “Tinkitè” uahauhauhauh Povero nonno...Non sopporto chi alza le mani sui bambini,però posso comprenderlo...Sarà arrivato all’esasperazione.Tutti i giorni deve combattere una guerra che non potrà mai vincere. Accompagna i terribili nipoti a scuola la mattina e poi li va a riprendere all’uscita.Ogni volta ricorda loro di prendere tutti i libri e loro,sistematicamente,li seminano in macchina,in strada,per le scale del palazzo in cui abitano...In ogni dove meno che nello zaino!! Poi,insieme alla moglie,gli preparano da mangiare.Ma i nipoti,come piccoli uccellini dispettosi,mettono in bocca solo qualche briciola mandando in paranoia la nonna che ormai si è convinta di non esser in grado di far loro da mangiare...Poi,sempre il medesimo vecchiarello,alle 15 li carica in macchina e li scarica al doposcuola. Li scarica a me. Respira per qualche oretta,poi viene a riprenderseli per portarli i giorni dispari a karate...il martedi al catechismo...il giovedi al progetto scolastico pomeridiano...E poi torna a riprenderli... Se ne libera solo verso le 20 della sera,quando i genitori si ricordano di essere tali. Povero...Cerca di ammaestrarli,ma è solo fatica sprecata... Contro i gemelli,hai perso in partenza!Puoi solo farteli amici!... Io l’ho capito da un po’ e perciò da loro traggo solo benefici. Risate...tante risate... Tornando a bomba sulla lezione di scienze di ieri,ho detto agli ex Caino & Abele di ricordarsi che tra gli uccelli,esiste anche la “cacasupala”!!! Uahuahuaha Hanno riso per tre ore.
<<Non potrò mai dimenticarlo questo nome!!A cacasupala!!ahahahahah>> Fabio quasi si cappottava con tutta la sedia...
Le due sorelle March,come al solito,spiccano per i loro scritti scevri di doppie,accenti e punteggiatura.Eppure anche Anna mi fa ridere nel suo piccolo.Ad esempio quando si ostina a scrivere “penne” con una sola “n”... Uahuahahuauh O quando dice alla sorella che per andare a capo con la parola “figurine” deve scrivere prima fig e poi urine. Ahahahaha Signore,che spasso!!! E mi pagano pure per stare con loro!!! uahuahuahauh Son divertenti anche nel disegnare,sapete?Ora vi faccio vedere... Prestate particolare attenzione alle scritte...
E questo potrebbe anche andare,se tralasciamo la punteggiatura e il fatto che non abbiano trovato nulla di più adatto su cui scrivere...
Questo è fantastico!!
Lo ha fatto Anna,e già questo dovrebbe preannunciarvi la tragedia...I dialoghi sono corretti,ma io ve li riporterò così come sono stati scritti originariamente...
Quella a sinistra sono io che urlo <<LAVORA!!!>> non si sa bene a chi...
Alla mia sinistra c’è Christian,bonanima,che chiede a Fabio:
<<Ehi,ma che oo da mamgiare?>>
L’altro accanto è Fabio,appunto,che alteratosi mi dice:
<<Maesta,lo fai smatere?>>
Alla mia destra c’è Angela che avendo finito i compiti mi domanda:
<<Mestara poso colorare?>>
E infine lei...il genio...che ha tenuto per sè il balloon più sconclusionato:
“Mmi mie venoto il camdio quadro”
Vediamo chi di voi capisce cosa intendeva dire...
uahuahhau
Questo è un messaggio che mi ha fatto avere dalla madre...
"Ha prilo...va bene...lo fato bene allora..."
Non ho parole se non uhauahuahuahuah
Questo è tenero...
Questo è di Angela...mi ha disegnato magra e bella,parole sue.Disegno di fantasia?
uahauhauhahuahu
E poi ci sono io,che devo sempre gareggiare...Anche con 4 muccusi!!
ahahahaha
Adoro questo lavoro.Se non fossi in nero e se prendessi di più,potrei farlo per tutta la vita!!Baci
April 10 Tun tien...Hi ah de ah...arzande liu...Oh Signore,non credevo che ce l’avrei fatta,invece eccomi qui... Pronta a divertire i vostri occhi con il tanto atteso resoconto della cena cinese di qualche domenica fa. Ho ricevuto diverse pressioni dall’esterno in questi giorni così ho deciso che,prima di ritrovarmi la testa mozzata di un cavallo sul letto,sarebbe stato meglio scriverne oggi stesso. Quindi Tiz smettila di ossessionarmi,ok? Uahuahauhauh Organizzata in un nanosecondo(fatto che ha dell’incredibile se pensate che a mettersi d’accordo son state otto,e sottolineo otto,donne),posso affermare che l’incontro di domenica sera si è rivelato divertente oltre ogni previsione. Appuntamento a Piazza Cairoli alle 20:45. A quell’ora però in piazza,a causa di una delle più grosse piaghe della Sicilia(il traaaaffico!!),c’eravamo solo io,Mary,Roberta e Adriana.Il resto della comitiva “culi e tette” ci ha poi raggiunte al locale una ventina di minuti dopo. Locale semideserto,anche se da lì a poco si sarebbe popolato. Se i camerieri non avessero avuto i caratteristici tratti somatici cinesi,avrei giurato di trovarmi in una banale pizzeria.Nessuna base di legno rotante sul tavolo,nè porcellane cinesi per piatti...E poi,forchette e coltelli invece delle divertentissime bacchette di legno... E che è??Tanto valeva andare di nuovo al Grifone!! Temevo fortemente che la serata cin cin si sarebbe trasformata in una delle solite uscite tra ragazze... Così,al grido scalfariano di :
<<Io non ci sto!>>
prendo la situazione in pugno.In un attimo ritiro tutte le posate dal tavolo e le consegno a Monica,la cameriera dal nome tipicamente cinese,che da questo momento in poi chiameremo,per comodità,Man lo. uahuauauah Roberta e Manu,sperando di impietosirmi,mi pregano li lasciar loro almeno la forchetta...:
<<Per favoreeeeee...non le sappiamo usare le bacchette...rischiamo di morire di fame!>>
<<Mi dispiace,stasera sono ammesse solo le bacchette!!E poi,non mi fate pena per niente...Più lentamente mangiate voi,più cibo ci sarà per me!!>> uhuahauhauha
con un ultimo gesto estremo,tentano anche di nascondere la posata dentata tra le cosce(per eludere il sequestro credo più che per loro piacere personale...),ma me ne accorgo subito...e,attirando sguardi indiscreti a tinkitè,faccio mie anche quelle. Chissà perche una donna che infila una mano tra le gambe di un’altra donna provoca sempre grande scalpore...o eccitazione,stando a quello che dice Sasà. uahuauahuha
Dopo aver imposto le bacchette a tutte,non rimaneva che passare all’abbigliamento. Sì perchè,due erano le condizioni da rispettare per poter partecipare alla serata: 1-Usare le bacchette anche per mangiare il riso. 2-Indossare almeno un capo cinese.
Che dire...la seconda l’abbiamo presa sul serio solo io e Mary.
<<Boh,non mi ricordo se questo gilet è cinese...>> <<Mi spiace...questa maglia l’ho comprata alla Benetton...>> <<Questo pantalone me l’hanno regalato e di certo non è stato preso in un negozio cinese...>> Io e Mary,profondamente risentite da cotanta indifferenza ai principi base della serata,le abbiamo apostrofate alla nostra maniera...
<<Oh,certo che siete di uno snob mai visto...Mary,meno male che ci siamo noi ad esserci vestite a tema con la serata!!Anche se lo siamo ogni giorno in realtà...uhauhauha...tutto ciò che indosso,dalla testa ai piedi,parla cinese...>>
<<Vero cugina,che tipe queste qui...E comunque ragazze,volevo un attimo disilludervi...Che vestiate Benetton,Denny Rose o Angel & Devil poco importa...se andate a vedere le etichette interne...sempre Made In China troverete scritto!!!>> uahauhauhauh
Ma prima di arrivare alle ordinazioni,lasciate che vi presenti le star della serata:
Mary,la mia cara cuginaMary.Pur essendo nate da genitori diversi,sento di esserle sorella.Da un paio d’anni ormai, facciamo tutto insieme.Pensate che se lei vomita,io le tengo la fronte.Se io non digerisco bene,lei rutta per me. Uhauahuahuah Se Amadeus non fosse un presentatore di quart’ordine,avremmo fatto anche la tv insieme J E’ ipercritica,con gli altri e con sè stessa..non le va bene come faccio i letti...dice che al volante son troppo aggressiva...sostiene che io sbagli esercizi in palestra...crede che io sia una frana in cucina solo perchè una volta il mascarpone del tiramisù m’è venuto un po’ troppo liquido... Ma tralasciando questo suo discutibile lato caratteriale,nel complesso è sensibile,buona ed affettuosa...Se mai andrò via da questo posto,sarà una delle persone della quale sentirò più la mancanza. Adriana,con i suoi occhi a mandorla in tema con la serata...i nostri cammini si sono incrociati un anno fa,credo,alla Cuttigghiando Immobiliare.Io agente,lei segretaria.Entrambe in scadenza...Una volta siamo state perfino causa di una riunione d’urgenza del boss che ci fece un cazziatone mostruoso per aver usato Msn durante l’orario di lavoro...Io adoro gli sbirri,ma solo quelli in divisa...i tipi come Pasquale invece,li metterei sotto con la macchina e poi ci ripasserei sopra in retromarcia,per non rischiare che si rialzino. Quella volta,mentre io rimasi sconcertata dalla soffiata traditrice dell’infame,lei rispose candidamente:
<<Ah,non si può usare Msn in ufficio?Scusate,non lo sapevo...>>
uahuahuahauh Candida come la neve appena caduta.
Roberta.La Alanis Morissette di casa nostra...L’ho conosciuta tre pasquette fa(pasquetta è la mia unità di misura temporale.Visto che son certa di aver trascorso le ultime due con Lorenzo,il nostro incontro deve risalire all’anno precedente...),e da subito mi è sembrato ci fosse musica nella sua vita. Non c’entra il suo aspetto da rockstar,nè il fatto che sia fidanzata con un musicista...Non so come spiegarlo,ma in lei percepisco l’anima di un menestrello.Eppure,quando le chiedo di cantarci qualcosa,rifiuta sempre.Mah... Se non avesse cercato in ogni modo di boicottare la nostra cena a base di bambù e spaghetti di soia,la troverei simpatica oltre misura. Cavolo,non c’è una foto in cui abbia gli occhi aperti!! Dimenticavo...qualora la incontraste per strada intenta a parlar da sola,non prendetela per matta.In realtà ha l’auricolare bluetooth all’orecchio e sta parlando al cellulare con qualcuno che non siete voi...
Marta,la superlaureata dal dito preziosissimo.Ribelle non meno della sua stessa chioma.”Ogni riccio un capriccio” credo sia un detto che,come il cappello di Memole,le calzi a pennello.Ha la capacità di mutare atteggiamento a seconda di chi le sta davanti.Con Margot e Martina,ad esempio,diventa piccina piccina.Parla come loro...si muove come loro...e addirittura,dopo averlo chiesto battendo i piedi,butta il gelato che non le va più nel cestino.Sacrileeeeeeeeeegio!! Uahuahuahauh Immagino invece,che all’università o in farmacia,tenga testa senza difficoltà a colleghi e superiori... Durante le serate tra amici è sempre protagonista con le sue risate e stramberie.Ed è un’ottima spalla per le mia comicità da giullare. Camaleontica!! Un tempo pensavo fosse una donna tutta testa,adesso per lei canterei “oltre il cervello c’è di più”... Tiz,la newentry in tema di amicizia. Solare,divertente e spigliata...Mi ricorda qualcuna:P Al Nadir,la nostra prima uscita.Al 502-Rombo,l’ultima.In mezzo tanti incontri piacevoli e gustose risate.Adoro le persone che già alla prima uscita,parlano con me come se mi conoscessero da una vita.Mi è successo poche volte,quindi apprezzo tutto ciò come fosse un grande regalo.Vorrei essere circondata da persone che,come lei,in una sala affollata di sconosciuti non si vergognano di dire “per tutti i fossili!” imitando,benissimo tra l’altro,la voce di un dinosauro dei cartoni animati. Più ci parlo e più mi rendo conto che abbiamo altre cose in comune,a parte il nome. Raggiante come il sole d’agosto. Katia,la sorella di Tiz.A parte l’avermi detto che spia le mie chattate con la sorella,non so altro di lei. Uahuhauha A tavola eravamo lontane e non abbiamo scambiato che poche parole.Ma la immagino simpatica,e buona come il pane.Magari la sorella ora mi smentisce... Manu,unica donna sposata(e anche un po’ spostata)del gruppo.Parcheggiati marito e figlioletta non so dove,s’è unita a noi nonostante il cibo cin cin non la invogliasse affatto.La conosco pochissimo,essendoci uscita solo un paio di volte,ma anche lei sembra un’amica di sempre.E’ tanto disponibile(l’altra notte mi ha lasciato usare il suo bagno per una pipì d’urgenza),gentile e adorabile. Ah,è anche tanto tanto bella. A sua insaputa,abbiamo organizzato una serata in casa sua...Film,giochi di società,playstion,patatine e Martina animeranno la festicciola senza festeggiato...Forse la faremo stasera stessa.clap clap clap. Una donna dai capelli fantastici,dai modi gentili e dagli occhi sinceri...
E poi ci sono io,ovviamente...Scusate,forse m'è scappata qualche foto di troppo. uahuahuauah A parlar di me saranno le altre.Io dirò solo che ho trascorso una piacevole serata in loro compagnia e che organizzarne altre sarà per me un vero piacere.
Ma continuiamo con il resoconto della serata... Dopo aver starnazzato un po’,chiamiamo Man lo per le ordinazioni.La mandiamo in tilt in pochi attimi parlando tutte insieme e chiedendo informazioni su questo e quell’altro piatto... Alla fine,abbiamo accontentato tutti prendendo:
· involtini primavera(2) · ravioli al vapore(2) · verdure fritte(2) · wanton (2) · nuvole di dragone(2) · spaghetti di soia(2) · spaghetti misto mare alla piastra(2) · riso al curry · riso alla cantonese(2) · pollo alle mandorle · gelato fritto · banana fritta
Ragazzi,che divertimento!!Vedere Roberta e Manu mangiare il riso come Coccinella dei cartoni animati è stato uno spasso...Con il piatto attaccato al mento...uahuahuah Roberta,in particolare,è arrivata all’esasperazione.Specialmente quando nel piatto aveva il riso...Povera,con tanti posti disponibili,giusto accanto a me doveva sedere...Tazziana-chan!! Le ho imposto le bacchette e dopo una piccola lezioncina di portamento,ci ha provato.Con scarsissimi risultati devo dire,tanto che alla fine aspettava che io mi voltassi,per usare il cucchiaio che di volta in volta arrivava con le portate... Hhauhauh La serata è trascorsa piacevolmente,tra una battuta di Tiz
<<Ma in Cina anche le lenti a contatto sono a mandorla?”
una mia richiesta di applauso per l’ignara festeggiata(Marta)
un imbarazzante botta e risposta tra Manu e Tiz
<<Blah...è mollo!Non mi sono mai piaciute le cose molle!>>-Manu nel mangiare la banana fritta
<<Ti ci dovrai abituare...>> - Tiz,riferendosi al marito di lei. uahuahauhahu la foto dietro il bancone in compagnia di una Man lo che non ne poteva più di noi... Ripeto,serata piacevolissima...ma lascerò che il resto lo raccontino le immagini.
Ni-hao a tutti e alla prossima... April 04 Natale con i tuoi...Pasqua ancora noi...Per la seconda volta,Pasqua e Pasquetta in casa De Tommaso. Permettetemi però di dire che quest’anno è stato un po’ più bello di quello passato. Senza i suoi genitori e i suoi adorati fratelli in giro per casa non poteva essere altrimenti...sei giorni soli soletti.Io,lui e il pelo onnipresente di Micia. (nelle orecchie ho ancora le urla di Lucy che minaccia di ucciderla!)
Apro una piccola(chi mi conosce bene sa che sto mentendo) parentesi previaggio d’andata. Il giorno della partenza era lo stesso in cui si festeggiano i papà... ...i papà degli altri. Il 19 marzo,per capirci. Come sempre ho prenotato un posto per il viaggio notturno,quello delle h 23:40. Solitamente vado via da casa alle 23,parcheggio alla rotonda della stazione e salgo sul pullman.Ma quella sera Sasà,Dano,Carmelo,il boss della Cuttigghiando Immobiliare,parte della Casat Immobiliare e l’immancabile TommyTommy avrebbero giocato a calcetto.Così,ecco che arriva l’ideona di Sasà:
<<Perchè non vieni con me a Messina?Giochiamo alle 21.Guardi la partita e poi ti accompagnamo al pullman,così non aspetti a casa...>>
Prima la violenza...Poi l’indifferenza...Adesso la bontà... Commossa accetto all’istante. Ma scendere a Messina alle 21 significava avere due ore in meno per prepararmi alla partenza... Aaaaaarrrrrrggggggghhhhhhh!!!
-Dai,posso farcela tranquillamente...Sono le 19:30 e prima delle 20:45 non credo che andremo via da casa...Ho ancora un sacco di tempo a mia disposizione.- dicevo tra me e me...
Così,prendo il borsone dal ripostiglio e comincio a riempirlo. Ci schiaffo dentro una ventina di mutande,nove reggiseni,quindici paia di calze(lo so...lo so che ho solo una ranocchia,due tette e due piedi,ma ho l’abitudine di esagerare in queste cose...),alcune maglie,un jeans,due maglioni...poi comincio a provare qualche vestitino.Avevo deciso di portarne solo uno con me perchè Lorenzo avrebbe lavorato ogni giorno e le uscite serali sarebbero state poche... Comunque,scegliere di portarne uno solo è stato facile,ma decidere quale tra tanti è stata un’impresa!!!
<<Questo mi fa sembrare un canotto...>> <<Con questo indosso mi scambieranno per una metresse...>> <<Questo Lol già lo ha visto...>> <<Se mi amputassi una gamba questo mi starebbe senza dubbio meglio..>> <<Dai,va bene questo.Per lo meno non do’ l’impressione di una che è stata punta da uno sciame di api...>>
Intanto i minuti passano... Scelgo le scarpe,le borse e i cappotti da portare con me... E in un attimo arrivano le 20. D’un tratto un flash!
<<Ma io non dovevo fare qualcosa d’importante stasera?Sì,ma cosa?Signore,non ricordo... ... ... ... ... ...Aaaaaaaaaaaaa,la ricetta dal dottoreeeeeeee!!!Le pillole per il colesteroloooooooooo”
Guardo l’orologio:le 20:10!! Telefono al mio medico e,incorniciando il tutto con mille scuse,gli chiedo di poter passare dallo studio per prendere quel prezioso foglietto rosa.
“Tiziana,la ricetta sta qui da due giorni!!!” <<Sono mortificata...>>
Senza dire nulla ai miei,prendo al volo le chiavi della macchina,esco di casa lasciando la porta aperta,mi lancio per le scale saltando da un pianerottolo all’altro come Batgirl,ma senza mantello e tutina aderente mozzafiato, quindi rischio per quattro volte di atterrare con le gengive...Mi infilo in macchina e via... A tutto gas raggiungo lo studio medico,prendo velocemente la ricetta e il cazziatone del dottore e di corsa mi dirigo alla prima farmacia utile.Ma sono le 20:15 e la trovo chiusa.
<<Porc!!>>
Leggo che quella di turno si trova nel paese limitrofo. Monto nuovamente su Nina e,con le ali alle ruote,raggiungo la croce verde lampeggiante spadaforese.Compro le stramaledette pillole,glisso con noschalance sul tentativo di intortamento del farmacista con i capelli fin troppo laccati e rientro alla base.Sono le 20:40.
<<E’ tardissimoooooooo.Panico,panico!!>>
Come fossi un serpente,mando giù senza masticare due fettine di petto di pollo alla piastra,infilo i primi jeans che mi capitano tra le gambe,lancio alla rinfusa altre tre/quattro cose nel borsone(mi sarei accorta solo in seguito di aver dimenticato le ciabatte,l’olio Johnson’s,l’orologio D&G,il set da manicure e le collaneeeee...Le collane,capite quale danno al mio décolleté?!),saluto il sempre meno nano,mammaCarmela e bigpanz e con Sasà,alle 20:45,ridiscendo le scale. Nina mi indica subito che il tour farmaceutico l’ha lasciata a secco così dico al fratello oramai impaziente,che devo passare dal distributore a far benzina.
<<Tazza,è già tardissimo!!Io comincio ad andare,ci vediamo lì.Esci a Messina Centro,al primo semaforo gira a destra facendo inversione di marcia,poi segui le indicazioni per il campetto...è facile...comunque,se hai problemi,chiamami...>> -Ok!- gli rispondo ingenuamente...
...ma lui non mi ha sentita perchè è già schizzato via a tutta velocità,lasciando sul manto stradale due lunghe scie di fuoco... Faccio benzina,imbocco l’autostrada,esco a Messina centro,faccio inversione a “U” al primo semaforo e...il niente!! Nessun cartello che mi indicasse un cazzo di campetto...Niente di niente!Mi trovo in uno dei quartieri più degradati di Messina,alle nove di sera,con nessuno in giro per strada... Chiudo immediatamente le portiere della macchina.Accosto e chiamo chiunque possa darmi un’informazione... Telefono a Santi,ma niente.Figurati se mentre gioca sente squillare il cellulare... Allora provo con Deborah che,con il pianto di Margot in sottofondo,mi dice di non sapere di preciso dov’è il campetto ma che ricorda si debba prendere la strada che porta a casa di Angela... Faccio quella strada e mi ritrovo in un campetto con un’orda di ragazzini inferociti a contendersi un pallone...non era quello giusto. Chiamo Pasquale,ma quella merda non solo non mi risponde...nemmeno mi richiama in seguito. Provo di nuovo con Santi,ma ancora un niente di fatto. Danilo...nulla! Allora inizio a chiedere ai vecchi e ai bambini che incontro per strada i quali mi indicano tutti i campi di calcetto di questo mondo,ma mai quello giusto. Mentre stavo imbucandomi in un sottopassaggio alla ricerca disperata di questo stramaledetto posto,mi si accosta una macchina dei Carabinieri e...:
<<Signorina,cosa ci fa da sola in un posto del genere?Qui si imboscano i tossicodipendenti...>> -So che dalla faccia non si direbbe,ma vi giuro che non sono una di loro!!Help,mi sono persa!!- <<Dove deve andare?>> -Dei miei amici giocano a calcetto da queste parti,ma non riesco a trovare il campo...- <<Ci segua,altrimenti non lo troverà mai...>>
Eccccerto che non lo avrei mai trovato!!Infrattato com’era tra le palazzine...Mannaia a Sasà e alle sue indicazioni della minchia!! Comunque,il mio ingresso al campo è stato trionfale!Addirittura scortata dai Carabinieri. Uahuahauhauh
Sugli spalti trovo una sola spettatrice,per fortuna a me nota La ragazza dal nome per me impossibile da dimenticare. Chiacchieriamo un po’...anzi,chiacchiero solo io,lei è costretta unicamente ad ascoltare,bloccata com’è da una fastidiosa afonia.Fastidiosa per lei,io son sempre contenta di trovare una persona disposta ad ascoltarmi così a lungo senza interrompermi... Uahuahauhahu Finita la partita,dopo appena venti minuti dal mio arrivo, andiamo a mangiare qualcosa,ma io non faccio in tempo...l’autobus sta per partite.Saluto tutti e mi lascio accompagnare da Santi alla stazione.Salgo sull’ormai amichevole Scoppio rosso e finalmente ha inizio il mio viaggio... Chiusa la piccola parentesi previaggio. Vi avevo detto che era una bugia:)
Il pullman era pieno ma,grazie ad una soffiata dell’autista,son riuscita ad accaparrarmi due posti liberi così da potermi stendere...Alle sei del mattino,in perfetto orario e sotto una fastidiosa pioggerellina,arrivo a Gioia del Colle.Ma Lol non c’è ancora.Prendo i bagagli e mi riparo dal freddo sotto una pensilina lì vicino.Dal pullman sono scesa solo io,quindi dopo che questo è ripartito sono rimasta sola. Momento di tristezza... Come se non bastasse,il cambiamento repentino di temperatura mi fa venire la pelle d’oca e in un attimo impietrisco.Classico shock termico. Lol arriva dopo pochi minuti,carica in macchina me e il mio bagaglio e per tutto il tragitto non fa che rimproverare la mia freddezza...
<<Cazzo,vieni prima la prossima volta!!>>
Uahuahuahuah Arrivati a casa,il solito copione... Andiamo in camera...Lui con un solo gesto tira via felpa,pantalone e scarpe(un po’ come Leslie Nielsen in “Una Pallottola Spuntata)... altrettanto velocemente si infila il pigiama...Poi si rintana sotto le coperte,borbottando cose tipo:
<<Sempre fastidio mi dai...>> <<Alzarsi a quest’ora del mattino per andare a prendere una tipa gelida come te...>> <<Io che oggi pomeriggio devo lavorare...>> <<Buona notte,va...>>
Lo maledico e mi chiudo in bagno.Dopo un lavaggio rapido,torno in camera.Chiudo la porta a chiave,mi spoglio,mi infilo nel letto dicendo di aver dimenticato il pigiama. Mento spudoratamente. Lui fa finta di dormire.Come fossi una gatta in calore,mi insinuo con mille moine tra le lenzuola...Ancora due tre secondi di fusa ed è fatta:fine della recita.
Come sempre,la prima volta dopo tanto tempo,è la più bella. Non so come spiegarlo...E’ come se stando lontani venissimo colti da una specie di amnesia.Un’amnesia parziale... Quando siamo di nuovo insieme dopo tanto tempo infatti,ricordiamo bene le posizioni,i punti erogeni e i movimenti più graditi all’altro,ma non le sensazioni che ci colgono in quei momenti.Quelle sembrano emozioni nuove.Mai provate.Più intense. Ovviamente parlo per me...Probabilmente se chiedete a Lorenzo vi dirà che è sempre la stessa pizza!!! Uahuahauhuah Ma le donne,si sa,percepiscono le cose in modo diverso. Ed io son donna,quindi...
Lo guardo negli occhi e gioisco nel vederli così dolcemente socchiusi.E’ segno di grande coinvolgimento,come il respiro che diventa irregolare. Bacio le sue palpebre,poi mi dedico alla sua bocca.Sempre calda,morbida e accogliente.Sussurro che mi è mancato tanto,il suo sorriso mi dice che lo stesso vale per lui.Il freddo è ormai un ricordo,adesso sento il fuoco nelle vene...Ci amiamo ora con tenerezza,ora con impetuosa energia.Giochiamo,scherziamo e ci facciamo gli auguri... Gli dico:
<<Ti piace?>> -Sisisisi- <<Son contenta...Sai,mi sono allenata tanto in tua assenza...>>
Mi prende a cuscinate,ma me lo son meritata. Ci amiamo a lungo...intensamente...e quando l’amore finisce,lascia il campo alla stanchezza.Così crolliamo stremati dalla fatica sulle lenzuola matide di sudore.La nostra tenera lotta d’amore è finita.Due coccole,un grattino alla schiena,quanche tenero bacio e poi il sonno... Mi sveglio che è quasi ora di pranzo,lui invece dorme ancora.E’ un incrocio tra due nani il mio amore:Cucciolo e Pisolo. Ed io li amo entrambi. Sguscio fuori dal letto cercando di non far rumore...metto le sue pantofole,infilo il suo pigiama ed esco dalla stanza. Indossare le sue cose mi piace da matti!!! Dopo essermi data una rinfrescata in bagno,vado in cucina a salutare i suoi.Sono tutti eccitati per la partenza del giorno dopo,e io più di loro. Uahuahauhauh Vado in stanza a svegliare Lol,con la dovuta cautela...
<<Cucciolooooo...>> Evito il primo cuscino... <<Lollinooooo>> Evito il anche il secondo... <<Amoooore,farai tardi a lavoro...>> Grugnisce qualcosa in barese arcaico dopodichè apre finalmente gli occhi... -Amoricinooooo-mi attira a sè e mi sbaciucchia un po’.
Il Demone del sonno lo ha finalmente abbandonato.Ma sarebbe tornato quella notte stessa... Mangiamo tutti allegramente,io sto mogia mogia perchè di lì a poco lo avrei visto andare via...Lui invece fa tutto col sorriso sulle labbra.Mangia...beve...Chiede il dolce...Intanto si fanno le 13:30...
<<Amore,ma non fai tardi?>> -Sì,ora vado...- Guarda i cartoni in tv,accarezza Micia intanto si fanno le 13:45... <<Ma,amore...tra un quarto d’ora devi essere a lavoro!>> Si volta con quel sorriso ebete che solo lui sa fare e in un attimo capisco...ha preso un giorno di ferie per stare con me. Si diverte a prendermi in giro,e io lo lascio fare... Quella stessa sera,dopo cena,io leggo un libro sul letto,lui gioca al pc.Dopo un po’ mi raggiunge e insieme guardiamo un po’ di tv a letto.Aveva dormito solo nove ore quel giorno,così di lì a poco si addormenta. A notte fonda cerco di svegliarlo per andare insieme nel nostro lettone...:
<<Amoreeeee>> -Sgrunt!- <<Amore,svegliati...>> -Uff- <<Amoricino,andiamo di là?>> -Oooooooooo,e ce je?!Hai rotto i coglioni!!!E amò,e amò...ce cossss!Li murt ca tin!!E andiamo di là...Che cazz!!-
Dopo essersi infilato a letto,mi volta le spalle e riprende a dormire. Il Demone del sonno s’era di nuovo impossessato di lui. Passato il momento di shock,mi metto a dormire accanto a lui guardandolo con diffidenza e meditando la giusta punizione da infliggergli la mattina seguente. Ma lui nemmeno si ricordava cosa aveva detto e fatto la notte prima...Comunque,si fece perdonare Ci alziamo dal letto nel silenzio irreale della casa.I genitori sono partiti presto e non abbiamo fatto in tempo a salutarli.Poco male,da quel momento in poi,la nostra piccola convivenza ha inizio. Il resto ve lo riassumo brevemente perchè so bene che ciò che è importante per me,a voi può risultare noioso...
Durante questi sei giorni insieme... Abbiamo fatto la spesa,e lui non ha dimenticato di mettere nel cestino un uovo di Pasqua Kinder per me. Io ho cucinato,lui ha apparecchiato. Abbiamo mangiato insieme augurandoci ogni volta buonappetito con un bacio. Quando gli chiedevo se quel che avevo preparato con tanto amore era di suo gradimento lui,come al solito,simulava dei conati di vomito e poi sorridendo mi diceva
<<E’ buono,amo’!!>>
Quando io insaponavo i piatti,lui veniva a sciacquarli. Sparecchiava e mi chiedeva se poteva fumare una sigaretta. Quando era a lavoro mi chiamava per sapera se tutto era ok.Io intanto,pulivo la lettiera di Micia. Abbiamo guardato insieme Death Note in camera,ma leggere dei sottotitoli per più di un’ora era troppo per me,e spesso mi addormentavo...Su di lui.In una posizione così comoda che potrei anche morirci contenta. Ho fatto la spesa con i suoi(ma ormai anche miei)amici per il giorno di Pasquetta mentre lui stava a faticà. Ho fatto il tiramisù per lui che ne va matto. A Pasqua abbiamo pranzato a casa della zia di Cassano.Quella mattina ci fu l’unico vero momento di tensione tra di noi.Risoltosi comunque prima di subito. Mea culpa. Aspettavo che rientrasse da lavoro cucinando per lui sulle note di alcune canzoni di Jovanotti e James Blunt... Il tempo è stato quasi sempre brutto,ma abbiamo trovato il modo di fare comunque un giro in moto. A Pasquetta siamo stati costretti a rimanere in casa con gli amici di sempre,due kg di salsiccia,bistecche,braciole,patatine,salami,una ciambella... e alcuni film idioti.
“Ti sfido!!!”
uhauahuah Raccogliere asparagi nel bosco è stato divertente,anche se il bastardo di turno ci ha fatto tornare seri in un attimo. Il primo premio per l’asparago più lungo è andato a Peppe. Quello per l’asparago più bello a me.Anche se gli altri continuavano a dire che si trattava di un fiore,io mi sono premiata lo stesso!! Uhuhahauha La sera,per punire i ragazzi,siamo sgattaiolate vie di nascosto...la passeggiata sotto la pioggia e qualche confidenza hanno cementificato il nostro rapporto. E ne sono stata contenta. Il giorno della partenza è arrivato,come sempre inesorabile...Ma ormai sento di essermici abituata.Abbiamo mangiato una piadina veloce e poi Lol mi ha accompagnata al pullman.Purtroppo puntuale anche stavolta. Lasciarsi è un po’ come perdersi... Ma ci ritroveremo.Presto. Sono come un boomerang...torno sempre indietro.
April 01 Nelle puntate precedenti...Quasi finiva il mese senza che vi scrivessi ancora di me... (in effetti è già il 1° d'aprile...) Ho ricevuto decine di mail e centinaia di Short Message System(i sempliciotti li chiamano sms)negli ultimi giorni in cui mi si accusava di aver abbandonato il blog...Di aver lasciato ad “occhi asciutti” amici e parenti per lungo tempo...troppo tempo...un silenzio che non mi si addice... Dico,comprare un libro no,eh??? uhauahahuuha L’avete voluto voi... Mettetevi comodi,il riassunto delle puntate precedenti ha ora inizio...
Nonostante ormai non abbia più riscontrato miglioramenti nel mio fisico,continuo a frequentare la palestra con grande impegno.Sì,perchè in fondo è divertente... Lì,come nel negozio di Franco Di Mauro(vota Antonio,vota Antonio),c’è di tutto un po’. C’è la microcefala che tra un esercizio ed un altro attraversa la sala degli attrezzi piroettando come fosse un’Amica della Maria De Filippi... C’è il belloccio cultore delle arti marziali che per provarci con te esordisce con un finissimo: <<Nenti...Non ci rinesciu...St’eseccizzi i fimmina non fannu pi’ mia!!>> (translation: <<Niente da fare...non riesco...questi esercizi da femmina non fanno per me>>)... C’è la coppia improbabile di fidanzati...Lui 160 kg,lei 45 appena...Che le loro anime si amino lo posso capire...dopotutto l’amore è cieco,e probabilmente anche lei!Ma fisicamente?Come si incastrano?Cioè,pur stando lui sotto e lei sopra(l’inverso sarebbe omicidio!!!),come faranno?E così,ogni volta che li vedo,mi ritrovo a spiare con la mente la loro intimità.Li immagino in macchina...o su di un letto...incastrati in posizioni fantasiose..tipo Tetris!! uhauahuhahau C’è Superman,sì...è proprio lui!!Volendo citare la frase celebre di una pellicola benignana,direi che è priciso!!! Quando un bilanciere con su 60 kg di peso cade in terra fragorosamente o quando una ragazza impacciata si sdirrupa(cade rovinosamente a terra)dal tapis roulant ancora in movimento,mi aspetto sempre che intervenga lui...Lacerando la sua camicia(ebbene sì,si allena con indosso una camicia...Vi dico che è luiiiii!!!)e facendo apparire la sua spigolosa S sul petto... C’è la vecchina (da una stima approssimativa,direi che va per gli 80)che passa due ore a pedalare sulla cyclette ad una velocità impressionante..La "vecchina bionica" la chiamo io. C’è “La Bestia”...così ribattezzato per il suo fisico animalesco...un viso carinissimo...un imminente matrimonio riparatore in vista...galeotto fu quello spermatozoo.. Hauhauhauaha C’è la Tiziana di 12 anni fa...La ragazza ovviamente non si chiama così,ma è così che io la vedo.Mi rivedo in lei.E’ pelosa,grassa e timida come ero io durante il mio Medio Evo personale. Ci ho parlato un paio di volte,ma lei come unico argomento di discussione ha le sue pinnole così ho ripreso ad ignorarla... Come del resto un tempo ignoravano me. C’è la bonazza che viene in palestra con i jeans,le extensions ai capelli,anelli e collane a tinkitè e le immancabili tette rifatte in bella vista. C’è il mio personal trainer della mattina...attempato,nonostante si ostini a voler sembrare un ragazzetto...simpatico e gentile,pur irritandomi quando mi si avvicina con l’intenzione di aumentare i pesi alle macchine che sto usando...Adesso sto allenandomi la sera,proprio per evitarlo... C’è il tizio che sembra sempre stia per trasformarsi in una creatura diabolica.Ha entrambe le braccia tatuate e il disegno,impossibile da decifrare,sale susu fino alla spalla per poi andare a morire nella nuca...Disgustoso!!! C’è quella che non ti caga perchè pensa di avercela solo lei... E c’è quell’altra invece che non la smette mai di parlare,distraendoti dalla conta delle ripetizioni,nonostante alle orecchie siano ben visibili gli audioregolari(sguattera docet)anticuttigghio... C’è quello che,qualche giorno dopo S.Valentino,confidava afflitto al compare che non ha ancora trovato una ragazza...Più di una volta sono stata tentata di andar da lui per illuminarlo...:
<<Hai mai pensato che non trovi una ragazza a causa delle tue basette???>>
Signooooore,che schifo!Grosse,rosse e lunghe fino alla punta del mento...Possibile che non una nonna,una mamma,una sorella,una zia o anche una vicina di casa gli abbia mai detto che è bruttissimo con quegli zerbini sulla faccia?Un giorno di questi vado da lui e gli dico che se il suo intento è quello di somigliare a Lenny Kravitz,sta davvero perdendo tempo. E poi c’è l’amico di vecchia data...quello che alle scuole superiori chiamavo addirittura fratello(a quei tempi il mio vero fratello faceva finta di non conoscermi quando lo salutavo in corridoio durante la ricreazione...bei tempi...prima le percosse,poi l’indifferenza...davvero bei tempi) Una palestra frequentata da persone che,tutto sommato,rendono piacevoli le mie due orette di attività fisica giornaliere.Direi quasi che la fatica si fa sentire meno quando hai tante persone su cui mettere gli occhi e fantasticare...
Al doposcuola poche novità,ma significative. Forrest non è più dei nostri.La mamma lo ha portato via dicendo che ero troppo buona con lui.Che arrivava a casa senza sapere la lezione e che,complessivamente,era peggiorato da quando frequentava il doposcuola... No comment!Alle volte le mamme sono le peggiori amiche dei figli... Anna legge con più disinvoltura adesso.Continua ad ignorare cosa siano le tabelline e la grammatica italiana ma non posso aspettarmi troppo da lei,quindi mi sta bene anche questo piccolo passo avanti. Caino e Abele li ho domati.Ora li chiamo Cip e Ciop.Non sono più potenziali assassini,ma rimangono comunque degli esserini terribili.. Inaspettatamente,Fabio più di Simone. A proposito di Fabio... Leggete cosa ha scritto a scuola quando la maestra ha dato come compito una storia da inventare...
“Un giorno io mi trovavo in un castello,tante guardie mi circondavano e mio padre disse con coraggio di non avere paura.Poi sentì un colpo di pistola.Mi affacciai alla finestra e mio padre era morto.”
“Bene” è stato ciò che a pie’ di pagina ha scritto la maestra. Bene??Io glielo avrei fatto rifare!!Ma cosa hanno fatto ai ragazzini di oggi?Nemmeno nella loro testa esiste più il lieto fine...Che tristezza... Comunque,lavorare adesso non è più stressante. I quattro cuccioli da salvare(dall’ignoranza)si sono aquietati e non è più necessario urlare per farmi rispettare...e nemmeno minacciarli dicendo loro che le fiamme dell’inferno stanno attendendoli...
Ho fame...
Con la cuginaMary abbiamo,ormai da qualche tempo,rinchiuso nell’armadio i nostri amici immaginari e,dopo innumerevoli uscite tête à tête,abbiamo di nuovo preso a fare parte di un gruppo. Alèèèèèèèèèèèèè Tiziana,Manu,Roberta,Marta...son nomi che hanno un volto...non ce le siamo inventate.Esistono davvero e ci andiamo anche d’accordo! uahuahuahuah Foto Grifone a conferma di ciò
16 marzo- Compleanno Nonna Rina. 85 anni di dolcezza,infinita bontà e purezza di cuore. Delicata e forte al contempo.Sorridente anche nella sofferenza.Sempre pronta a dir di sì a noi nipoti.Una rosa senza spine,la mia nonnina. Quel giorno io,Santi,mammaCarmela,Manu,Mary(s’è imbucata alla festa),zia Concetta,Simo,Lino,Mariella,zia Orsola e zio Pino eravamo lì solo per lei.Ah,c’era anche lo zio Antonio.Il fratello minore di nonno Totò.E’ incredibile quanto possano colpire i racconti di un vecchio.Lui e la sua parlantina avrebbero potuto tenermi incollata alla sedia per ore. Se solo non mi fossi alzata ogni cinque minuti per far pipì... Una storia in particolare mi ha toccato il cuore. Lo zio ci raccontò che il nonno Totò s’era innamorato di nonna Rina solo vedendola per strada.Senza averci mai nemmeno parlato...Erano gli anni ’40 e l’amore era ancora poetico...
<<Fratello,ho bisogno di un tuo consiglio.Ho visto una fanciulla e mi sono innamorato.Voglio sapere cosa ne pensi,quindi ora io e te andiamo a casa sua...>> Dopo esser stati lì e aver parlato un po’ con nonna e quella che allora le faceva da mamma,i due fratelli si avviarono verso casa.Non ci volle molto perchè il nonno chiedesse allo zio: <<Allora?Che ne pensi fratello?Ti piace?>> -Fratello,non ho mai visto una fanciulla più bella di questa.Se non te la sposi tu,lo faccio io!!!-
Erano altri tempi...Le donne avevano un viso candido e innocente...Gli uomini erano galanti e poetici...Non abbiamo imparato nulla da loro...
Per Pasqua sono stata ad Acquaviva,dal mio Lollino.Solo io,lui e Micia.Ma ne parlerò separatamente.Domani stesso. Il mese di marzo mi ha regalato due nuove piacevoli amicizie che intendo approfondire,per quel che la distanza permette. E poi,dulcis in fundo,la cena cinese di ieri sera.Anche questo avvenimento necessita di una discussione a sè. E l’avrà... Per il momento ho finito.Quindi potete smetterla di sbadigliare e soprattuto di tirare uova... Alla prossima. Dolce notte a tutti! March 02 I sogni son desideri...
23-02-08 Sono le sette di sabato mattina...Quello passato... Manca ancora un’ora al trillo della sveglia,ma i miei occhi non vogliono saperne di richiudersi.Non è un sabato qualunque questo,dormire equivale a perder tempo prezioso... Impazienza ed eccitazione hanno rubato il posto al sonno. La tristezza dei giorni scorsi,la solita tristezza di sempre,ha invece ceduto il passo alla gioia.La gioia che provo ogni volta che sto per incontrarlo... Manu si prepara ad andare a scuola,mamma dorme ancora. Mi faccio coccolare per un po’ dal tepore delle coperte,poi salto giù dal letto e inizio la corsa a perdifiato che terminerà tra le braccia del mio amore. Tra le braccia di colui che,con grande dispendio di energie,denaro e pazienza,sta percorrendo 500 km per venirmi a regalare un weekend da sogno.
Everything I Do...I Do It For You
Seppur di fretta,mi preparo con la massima cura. Niente è lasciato al caso. Evito i jeans su cui tempo fa ebbe da ridire...Metto una maglia attillata, di un blu acceso,che evidenzia il mio già generoso davanzale...Infilo gli stivaletti con i tacchi che tanto sexi mi fanno apparire...Stiro per bene i capelli che adora accarezzare...Spruzzo due/tre gocce del mio profumo preferito e un brivido mi percorre la schiena quando lo immagino annusarmi il collo...Al polso aggancio l’orologio regalatomi a Natale...Al collo,un laccio d’orato ed un ciondolo che arriva a lambirmi il solco dei seni... Squilla il telefono:
<<Tra meno di un’ora sarò a Villa...Se non ti trovo lì me ne torno a casa...>>
Fuori splende il sole ma prendo comunque una sciarpa.Zainetto in spalla,borsone in una mano e chiavi della macchina nell’altra,mi precipito giù per le scale e in un attimo sono in strada. E’ tanta la fretta che ho come l’impressione che Nina mi aspetti con il motore acceso...Imbocco l’autostrada e,dopo un tempo che mi è sembrato infinito,
...la linea bianca sul grigio dell’asfalto è interminabile...
eccomi in città.Parcheggio a casaccio e per un pelo riesco a prendere il traghetto in partenza. Intanto in cielo delle nubi di un grigio sconfortante avvolgono il sole...Da questo momento in poi,non uno dei suoi caldi raggi farà più capolino nell’arco di tutta la giornata... Sono sul ponte della nave quando squilla di nuovo il cellulare.
<<Sono arrivato e tu non ci sei...Vado via...>> -Non ti azzardare!Sto arrivando!Questo traghetto sembra più lento del solito oggi...Dai,a tra poco.- <<Perchè vuoi chiudere?Rimaniamo a parlare al telefono fino a quando non saremo l’uno di fronte all’altra...>>
Fuma una sigaretta intanto.Io cerco tra le onde del mare increspato un delfino che non c’è... Un gabbiano vola senza sforzo lasciandosi trasportare dalle ali del vento...i turisti intorno a me lo fotografano e lui sembra ammiccare e mettersi in posa di tanto in tanto...
-Senza dubbio una gabbiana...-penso tra me e me.
Finalmente la nave copre tutta la distanza che separa le sponde della Sicilia da quelle della Calabria e subito riprendo la mia corsa.Sempre con la sua voce nelle orecchie.
<<Dove sei?>> -Sto arrivando- <<Uffa,non ti vedo ancora>>
A passo spedito supero tre studenti ancora chiaramente assonnati...Richio un paio di volte di venir spalmata sull’asfalto dai tir in transito... Sudo come un formaggio durante la stagionatura ma intravedo la stazione...Ci sono quasi...Arrivo al parcheggio,ma non lo vedo ancora... <<Dietro il pullman>> mi suggerisce lui... Ed eccolo lì,finalmente...Sorride accanto alla sua golf grigia.Sorrido nel vederlo sorridere.Lo raggiungo,ci baciamo e il tempo pare dilatarsi... Felici come due bambini che hanno appena rubato la marmellata,attendiamo che un’altra nave ci riporti nella terra dei fichi d’india... Dall’altro lato dello Stretto una pioggia battente ci sorprende...
<<Ma non avevi detto che era una bella giornata?>> -Perchè,non lo è???-
Una giornata in cui corri sotto la pioggia,senza ombrello,con la tua mano nella sua,con il fiato rotto più per l’emozione che per la fatica...io la ritengo una bella giornata!!
Nina ci accoglie bagnati e divertiti dallo scrosciante imprevisto e a passo spedito ci porta a Milazzo... Dopo una rapida spesa al supermercato e uno scontrino da 0,51 euro costatomi un’ammaccatura alla fiancata della stessa Nina,arriviamo nel nostro nido d’amore. Una casetta di campagna...Intorno a noi solo il profumo degli aranceti e il cinguettìo allegro degli uccelli. Un’atmosfera bucolica magnifica all’interno della quale rilassarsi è stata cosa assai facile.Anche per una persona ansiosa e altamente stressata come me... Unica nota stonata:le zanzare. La camera ha i colori caldi dell’estate.Il tetto è in legno.Le pareti sono di un arancione accomodante...
<<Sembra la casetta dei sette nani>> -E tu sei Cucciolo- mi viene da pensare.
Sistemo la mela e l’arancia che parlano di noi sul frigorifero. Lui sorride e si meraviglia nel vedere quante cose creo pensando a noi. Accendo un bastoncino d’incenso alle rose selvatiche e con esso prende fuoco la nostra passione. L’ho desiderato tanto in questi giorni che averlo lì,davanti ai miei occhi,quasi mi sembra un sogno. I really want you...now...
Lo tocco,lo bacio,respiro a pieni polmoni il suo odore che tra mille odori sarei capace di riconoscere...Ha la pelle liscia,le labbra calde,il fiato rotto dall’emozione di essere di nuovo insieme... Nessun sogno è mai stato così reale... Ad ogni suo tocco un mio fremito,ad ogni suo movimento un mio gemito. La sua lingua lungo la mia schiena mi sorprende e mi diverte. Il mio corpo s’inarca,si distende,si fonde al suo.Come il ferro al carbonio... Che sia un amore d’acciaio il nostro? Il mio corpo si dichiara vinto ad ogni suo attacco,ma non ha mai opposto alcuna resistenza in realtà. Nessuna inibizione. Nessun tipo di imbarazzo mi impedisce di donarmi a lui completamente. Questo lui lo sa e ne approfitta. Ogni volta è come la prima volta e allo stesso tempo assai diverso.Siamo cambiati da allora e il nostro modo di amarci è mutato con noi. Adesso siamo più complici che compagni. E’ un amante perfetto,lo dico e lo penso davvero.Prende con grande avidità e dona con estrema generosità. Per lui sono ora verginella,ora la più brava tra le badracche. Io mi sento solo una donna,una donna che ha finalmente scoperto le gioie del sesso e che non si vergogna di praticarne l’arte. Per la foga,do una capocciata alla testiera del letto.Lui ride,io un po’ meno. E’ una danza lenta il nostro amore e nessuno dei due appare stanco. Ci muoviamo a tempo,perfettamente sincronizzati,su una musica che le nostre orecchie non percepiscono,ma che è ben chiara ai nostri cuori. Scorgo la mia immagine riflessa nello specchio appeso al lato del letto.Una sottile vena di imbarazzo mi sorprende,ma è solo un attimo...Mi piace quello che vedo.L’espressione che ho sul viso è così pacifica...Così bella...Così maledettamente sexi che mi bacerei se potessi. Lo fa lui invece,a più riprese. Guardo il soffito e col pensiero lo oltrepasso raggiungendo il cielo...chiedo a Colui che da lassù ci governa,di non fermare mai la musica perchè vorrei poter ballare con lui per tutta la vita. E oltre. Mi chiede di legare i capelli perchè desidera guardarmi in viso in certi momenti...Annuisce quando gli chiedo se quel preciso istante è bello per lui quanto per me. E’ ora di pranzo ma io non ho per niente fame.I suoi baci,le sue carezze,il suo amore han saziato ogni mio bisogno. Raggiungere il piacere quasi ci dispiace...Ma,come il Natale,quando arriva arriva....E,come per il Natale,spero lui voglia trascorrere questi momenti sempre e solo con me.
Mancava da quasi un anno dalla mia terra...I miei amici nemmeno ricordavano che faccia avesse.Mia madre a stento credeva stessimo ancora insieme... Ha vissuto nuovamente la mia quotidianeità e questo mi ha reso felice. Adesso i ricordi di lui nel mio mondo si sono riaccesi.
Lo rivedo accanto a me mentre guido,con la sua mano sulla mia quando cambio le marce...con la sua mano tra le mie cosce quando il viaggio comincia ad essere troppo noioso per i suoi gusti...
Siamo seduti al tavolo del “Grifone” insieme agli amici di sempre...lui mi sfotte nel vedere quale ascendente ha su di me la splendida Margot. Si bagna il pane,come si dice qui da me,ricordandomi che non avremo mai figli noi.Non insieme almeno. Poi,quando mi vede ridere di gusto ad ogni smorfia del paffuto visetto,mi attira a sè e all’orecchio mi sussurra che ne vorrebbe più di uno ma massimo due...
Insieme alla cara Mariula,ci godiamo l’antico borgo di Milazzo ma lui è annoiato dal nostro continuo cuttigghiare e va a prendere una capiroska sperando di mettere fine agli sbadigli.Lui beve dal bicchiere,io dalle sue labbra.
Durante un pranzo a due,è lui finalmente ad assaggiare le prelibatezze che la mia terra offre,lamentandosi della pesantezza dei cibi,ma senza mai lasciare una sola briciola nel piatto. Eravamo ancora all’antipasto crudo e mozzarella quando mi dice di essere contento.Contento di vederci ancora così divertiti a un anno e mezzo dal nostro fidanzamento.Contento di come stiano andando le cose tra di noi... Contento di essere venuto a trovarmi.
E poi... La gara a chi ammazza più zanzare... Io che lavo i denti mentre lui fa la doccia... Le foto con l’autoscatto che mi ritraggono sorridente mentre lui è in bagno che lotta contro la stitichezza... Io che lo porto a mangiare una discreta pizza in uno splendido castello medievale... Io che vorrei scattare decine di foto insieme a lui... Io che quando mi metto in posa vengo sempre malissimo... Lui che ride a crepapelle quando mi sente dire: <<E’ stato bellissimo>> Io che lo guardo dormire e che ogni tanto gli tolgo il lenzuolo dalla faccia temendo di vederlo morire soffocato... Io che lo vorrei soffocare nel sonno quando mi volta le spalle... Lui che non mi nega mai il bacio del buongiorno quando ancora non ho lavato i denti... Io che adoro vederlo indossare i vestiti che gli ho regalato... Lui che mi viene a dare un bacio mentre sto seduta sul gabinetto... Noi che mangiamo insieme i mandaranci sul letto... Lui che si lagna di averne mangiati meno di me... Noi che facciamo colazione giù,nella holl del B&B... Lui che continua a ripetermi <<ce bell!!>> io che rispondo con un terronissimo <<Bedduuuuu>> Io che invento una bugia dietro l’altra a mammaCarmela. Lui che alla fine,vuole fare un salto in ufficio per salutarla... Io che sporco tutto... Lui che me lo rammenta ogni due minuti... Noi che prendiamo il traghetto insieme... Lui che pensa a quando sul traghetto ci saliremo con due macchine piene di bagagli e con sul cruscotto due biglietti di sola andata... Lui che mi porta un libro di mamma sua... Mamma sua che per telefono mi racconta parte della trama... Io che gli chiedo se ha mai avuto altre donne in mente in questo anno e mezzo. Lui che dice di no sembrando sincero...
Potrei scrivere per giorni di questo ultimo incontro con il mio piccolo grande amore,ma preferisco tenere per me il resto dei ricordi. Ne farò la mia scorta d’amore,perchè 20 son più o meno i giorni che dovrò attendere prima di poterlo rivedere... Questo è stato un extra che il mio Lollino ha voluto regalarci.Un sogno lungo un weekend...
I sogni son desideri
Innamorata e logorroica io...pessima combinazione!!! (pensate che ridere se adesso uno qualunque di voi chiedesse a Lorenzo di raccontargli il week end in Sicilia e lui rispondesse semplicemente <<Grande scopate!!!>>) uhauahuahuahauha Notte a tutti
February 22 A domani...Ti aspetto amore mio,sotto questo cielo che ancora mi stupisce.
Luna,falce d'argento, e Sole,goccia d'oro,splendono entrambi nel firmamento questa mattina.
Non si sono avvicendati e l'aria non è nè calda nè fredda...
Nè grigia nè gialla..Tutto sembra sospeso...In attesa...Anche il mare se ne sta lì,immobile...
(Io stessa fatico a svegliarmi del tutto
Sole e Luna sono destinati a governare lo stesso regno,ma non insieme.
Lei,fanciulla dai meravigliosi boccoli d'argento e lui,giovane dai ribelli riccioli d'oro,si amano dalla notte dei tempi ma mai un abbraccio,mai un bacio hanno potuto scambiarsi.
Destino triste il loro.
Ammirarsi e desiderarsi da lontano non avendo che un solo istante per farlo.
L'istante in cui la notte lascia il posto al giorno.
L'istante in cui il buio cede il passo alla luce.
Una sola frazione di secondo tiene vivo il loro amore.
Non trovi fantasticamente romantico tutto ciò?
Un amore impossibile il loro,eppure continuano ad amarsi.
Contravvenendo alle leggi divine,ogni tanto Luna tarda a ritirarsi e si regala qualche ora in compagnia dell'amato Sole.
Inventa le più fantasiose scuse al Padre Celeste rischiando ogni volta che la sua ira si scateni...
Ma come si può resistere al richiamo dell'amore?
Io mi sento tanto Luna,e tu sei il mio Sole.
Il Padre Celeste è nero come la pece nel nostro caso,ma per il resto la storia della Regina e del Re del cielo somiglia tanto alla nostra.
Spero solo che il nostro destino sia diverso.
Domani,sarai con me.
Domani un raggio di sole scaccerà via la pioggia di questi ultimi giorni.
Ti aspetto,Sole mio.
A domani.
February 18 Dal cinese con le tre "M"...Sono andata a fare la spesa con mammaCarmela domenica scorsa.Alle 09:00! (Dio la creò come giorno di riposo,ma sembra che per me non valgano neanche le leggi divine...). Arrivata allo scaffale della pasta mi sono impietrita.Come se davanti a me avessi la mitologica Medusa in serpenti e ossa...bocca spalancata,occhi fuori dalle orbite,salivazione azzerata...sono rimasta,come un tempo cantava Raf,senza respiro... 1 kg di pasta Barilla 1,45 euro... Mi domando dove arriveremo mai...Non è solo l’impasto del pane a lievitare,ma anche il suo prezzo...Le famiglie italiane non ce la fanno più;il disagio è tangibile...Il malessere è crescente.Il Paese si sta impoverendo...Ancora qualche tempo e aspetteremo i saldi anche per comprare latte,frutta e verdura.Dio che depressione!Proprio quando stavo seriamente pensando di fare il grande passo...
C’è crisi come dicevo ma,non si sa come,ristoranti,pizzerie,discoteche e negozi son sempre pieni di gente che spende...spende...spende... La scena a cui ho assistito a Bari,qualche giorno dopo Natale,ancora mi turba...Quel <<Comprale tutte e due!>> dell’uomo alla donna indecisa mi fece un’impressione...Io me ne andavo in giro con 20 miseri euro in tasca mentre lei stava dirigendosi alla cassa con due borse Louis Vuitton da 2.000 € l’una... Che schiaffo alla miseria!! A proposito di questo... Ragazze,sapevate dell’esistenza di siti grazie ai quali si possono affittare borse d’alta moda a poco prezzo?Mi spiego meglio... Hai un matrimonio alle porte e vuoi assolutamente spiccare tra le tante? Questo sabato sera,hai un’uscita galante con uno che veste solo Angel & Devil ritenendosi il più figo della Terra e vuoi fargli capire chi è il più fashion tra voi due? O ancora...Hai un bisogno latente di ostentare una ricchezza che non possiedi? Sappi che adesso puoi portare sottobraccio una borsa D&G,Chanel o Prada,senza dover spendere un occhio della testa!Basta solo un ciglio!!C’è infatti chi ha pensato a noi povere pezzenti che,non potendoci permettere l’acquisto di una borsa d’alta moda,compriamo le pochette tarocche dal nostro bancarellaro di fiducia ad angolo di strada o sulle bianche lenzuola dei vucumprà. Adesso,a partire da 40 euro per una settimana di noleggio,la borsa dei tuoi sogni ti viene spedita direttamente a casa. Puoi accarezzarla...baciarla...farla ammirare alle amiche...andarci a letto...sfilare per il centro della tua città tirandotela come mai hai fatto prima...poi però,come accadde a Cenerentola,l’incantesimo finisce...non rimane che farti scattare una foto mentre la tieni tra le mani e con la morte nel cuore,rispedirla al mittente... Pare che questi siti siano subissati di richieste.
L’eleganza è quella qualità del comportamento che trasforma la massima qualità dell’essere in apparire.
Chiusa finestra sul mondo del superfluo torniamo a noi. Dicevo che nonostante la crisi i ristoranti continuano ad essere pieni... Io e le tre “M” ne abbiamo avuto prova domenica scorsa... Ho portato tutti a mangiare cinese.Per mamma e Manu è stata la prima volta.Per Mary la seconda.Per quanto mi riguarda,ho perso il conto(Ci son stata così spesso,che la mia maestria con le bacchette non ha eguali...Catturo persino le mosche al volo!Come il maestro Miyagi!) Siamo arrivati poco prima delle 21:00 e il locale era già mezzo pieno(mezzo vuoto per i pessimisti).Il tempo di togliere i cappotti e s’è riempito del tutto.E quanta gente se ne stava fuori al freddo e al gelo,come Gesù bambino,ad aspettare che un tavolo si liberasse... Mamma sembrava una bimba alla prima gita scolastica.Manu era abbastanza scettico...Un po’ come suo padre,crede si mangi bene solo in casa propria.Io e Mary eravamo contente di aver scovato un altro locale ben frequentato e ci prendevamo gioco di chiunque avessimo davanti agli occhi. Lo zallone con la collanazza d’oro seduto al tavolo di fronte,che rifiutava la birra offertogli a causa della pinnola che avrebbe dovuto prendere dopo cena... Il bambino seduto al tavolo in fondo alla sala,che usava le bacchette come fossero le sue abituali posate.Con Mary abbiamo pensato fosse anche lui un tarocco.Un finto italiano uguale in tessuti e aspetto ad un qualsiasi ragazzetto tricolore,ma con scritto Made in China dietro l’orecchio! I silenziosissimi fidanzati che nell’arco di tutta la serata avran detto sì e no due frasi...Di cui una è stata:
<<Vado a lavare le mani>>
E va bene che quando si è tanto innamorati si comunica con gli sguardi...che basta un cenno per capirsi...ma ordinare a gesti mi è sembrato eccessivo!! Mano male che c’ero io ad animare la serata.La serata di tutti i presenti,ovviamente! Al tavolo eravamo in quattro,ma abbiamo ordinato per dieci persone(gli amici immaginari dove li mettete??),come sempre avviene quando non si è un habitué in questo genere di ristoranti.Si ha voglia di assaggiare tutto e si perde un po’ il senso della misura.Per farvi capire...:
-involtini primavera(2) -ravioli al vapore -ravioli al vapore ripieno speciale -insalata di pollo(niente a che vedere con quella mangiata a Bari!!Ricordi amò?) -chele di granchio -nuvole di dragone -riso alla cantonese -spaghetti di soia saltati -spaghetti alla piastra con verdure e gamberi -riso con gamberi e verdure -gamberoni con salsa agrodolce -maiale fritto in crosta piccante -pollo alle mandorle -pollo nonsocome
Tutti i piatti in mano ai camerieri con gli occhi a mandorla sembravano dirigersi esclusivamente al nostro tavolo...Tanto che,una volta andati in confusione,ci hanno portato anche roba da noi non ordinata... E mamma,non è che la rimandasse indietro... Ho dovuto lottare non poco perchè tutti i miei commensali usassero le bacchette,ma alla fine l’ho spuntata. Mamma,strano ma vero,dopo due minuti aveva già carpito il segreto delle astine di legno orientali che tanto hanno fatto innervosire Mariula invece... La sua cena è stata tutto un
<<E che cazz!!>>
Manu ha tentato di usarle,ma con scarsi risultati. Quando noi stavamo già assaporando il primo primo E’ stata una bella serata,decisamente da replicare al più presto. Mamma s’è divertita,e noi con lei. Dopo una breve passeggiata nei dintorni del nostro fantastico Duomo,come se la cena ci avesse divertiti ma non saziati,ci siamo fermati al chioschetto delle crêpes delle quattro fontane.Squisite!! E il mio colesterolo s’impennaaaaaaaa!! Nín hăo a tuttiiiii!!
February 09 UnintendedSono rientrata a casa due giorni fa.Raffreddata,stremata da un viaggio che sembra ogni volta più lungo, ma contenta di come siano andate le cose durante il mio ultimo soggiorno pugliese. Quattro giorni fantastici.Diversi dagli altri.Forse perchè alla partenza avevo portato con me un bagaglio di dubbi e di incertezze pesante come un macigno.Di paure e di debolezze sottili e fendenti come lame.Di domande senza risposta e di seghe mentali da competizione... Goodbye my lover. Subito dopo il mio arrivo però,tutto s’è ridimensionato.Le paure han lasciato spazio ai sorrisi.I dubbi agli abbracci.Le mie domande hanno avuto risposte chiare e precise ed un futuro comune di colpo è tornato ad essere possibile...Di colpo,ogni cosa mi è sembrata possibile...
Lorenzo in questi quattro giorni è stato un amore di ragazzo.Non che in precedenza avesse mancato in qualcosa,ma come dire...il suo amore è stato prepotente stavolta.Mi ha sopraffatta,ecco. <<E non ti buttare addosso!!>> E che cazz!!Dario di qua...Dario di là...Che dire?!Si vede che a Dario piace stare dietro...ci sarà abituato... Uahuhahaua Comunque,è bastato poco perchè facessi mia la postura più indicata per stare sul sedile posteriore di una kawasaki Z750...In pratica,bisogna immaginare di essere Smigol...avete presente il gollum de “Il signore degli anelli”?Quell’esserino grigio,curvo e poco attraente che diceva sovente:
<<Il mio tesssssssssoro!!>> Ecco,per due giorni son stata come lui.Curva e malmessa al pari di un gollum...che smacco per la mia autostima!! <<Quel sedile deve essere di un comodo...Con la spalliera poi...>> Ecco cosa comporta scegliere uno sportivo come proprio compagno...Abiti comodi e mezzi di locomozione disagevoli. <<Stavo pensando di portarti in moto a Matera...sul belvedere...per un pic-nic...>> Così lunedì,zaino in spalla,sfrecciamo verso la patria dei sassi famosa in tutto il mondo... All I ever wanted Ma il tempo,si sa,non si può bloccare...Al contrario,quando ci si diverte sembra avere una marcia in più.Il tempo è un tiranno che non ha pietà di nessuno.Nemmeno di due innamorati che le circostanze han tenuto a lungo separati... Lorenzo mi ha assecondata in tutto,dicevo.Anzi,non è giusto dire così perchè in fondo non gli ho chiesto nulla.E’ stato lui a proporre.Questo c’è stato di diverso... <<Dai,prendilo amo’>> In occasione della nostra ultima serata insieme,s’è svestito della sua adorata felpa e delle sue comode scarpe da ginnastica per indossare il pantalone figo e il maglione strafigo che gli ho regalato per Natale il primo e per S.Valentino il secondo... ...così ti amo perché non so amare altrimenti Quando di prima mattina andavo a svegliarlo dal suo sonno profondo mi malediceva poco e niente... <<Tranquilla amore...sento che ci rivedremo presto...>> Che significa?Mannaia a lui... February 07 A distanza di oltre un mese......eccomi qui a parlare dei regali ricevuti a Natale. Sì,è vero...E’ un intervento anacronistico,ma così come per l’utero...
<<Il blog è mio e me lo gestisco io!>>
Ne scrivo perchè con oggi sono riuscita ad utilizzarli tutti. Brava io...
Nessuno di essi è stato infatti cestinato,relegato nel fondo di un cassetto o riciclato come pensierino dell’ultima ora per un amico/a apparso/a dal nulla all’improvviso. Come ho detto più volte,il mio piacere sta nello scartare.E quest’anno ne ho avuta di carta da lacerare... Già quando vedo i pacchetti sotto l’albero(sotto,sopra e in mezzo al presepe nel caso di Acquaviva)fremo dalla voglia di sapere cosa diavolo c’è dentro...scuoto,osservo,analizzo controluce,annuso...Alle volte rosicchio un angolino di carta come i topi...Li tengo a lungo in mano,come a voler soppesare l’affetto di chi me lo ha donato.E immagino luoghi,situazioni,commesse di negozi...Ogni regalo ha la sua storia e a me questa cosa incuriosisce molto.
<<Me lo avrà comprato di tutta fretta o con largo anticipo?>> <<E’ andato da solo o s’è fatto accompagnare da qualcuno?>> <<Sapeva cosa regalarmi o ha ricevuto una soffiata?>> <<Mi piacerà o sarò costretta a rivenderlo?>>
Attendo la notte di Natale con la stessa impazienza di quando ero piccina.Come se dentro ad ogni pacchetto dovessi trovare sempre la tanto agognata casa di Barbie. Ricordo ancora quando i miei genitori me la regalarono. Era un condominio più che una casa...Con tanto di ascensore e solarium...Credo fosse il mio settimo compleanno.Fu la stessa sera che lasciai fuori di casa Alisia,colpevole di non avermi fatto alcun regalo...
Miiii,che flash!M’è venuto in mente un altro aneddoto di Manu bebè...Era la festa del suo compleanno,azzardo fosse il quinto...arrivati all’apertura dei regali,un suo compagnetto di scuola(tale Giuseppe) scoppia a piangere perchè la sua mamma lo aveva accompagnato alla festa senza aver comprato alcun regalo per il piccolo nano di casa...Così Manu,toccato al cuore da quella scena straziante...Si avvicina al bimbo lacrimante...lo abbraccia...e teneramente gli dice:
<<Non preoccuparti Peppe...Me lo porti domani il regalo!!!>>
Dio che spasso sta creatura!Mi domando cosa sarebbe stata la mia vita senza di lui.Il mio piccolo Manu.Adesso è un alunno delle scuole superiori,ha un piede taglia 44,un’altezza due spanne superiore alla mia,e una pagella da competizione...ma per me rimane il piccolo,adorato,insostituibile Manu.
Ecco,come al solito mi sono persa... Torniamo all’apertura dei regali. Il rito s’è ripetuto due volte,quest’anno come l’anno passato.Ormai ho la sensazione di avere due case.Di vivere due vite.Di attingere calore e conforto da due focolari familiari ben distinti ma comunque miei. Rometta ed Acquaviva. Chissà come andrà a finire...Se la prima lascerà mai posto alla seconda...
Vabbè,tagliamo corto. Ci tenevo a ringraziarvi tutti.E’ stato un bel Natale ed anche se non sono stata vicina ad alcuni di voi con il corpo,lo sono stata teneramente con la mente.Avrei voluto essere con ognuno di voi,davvero...Spero i miei regalini vi siano piaciuti almeno quanto a me son piaciuti i vostri. Grazie quindi... ...per la splendida e capiente borsa da palestra.E' grande,comoda e desideravo tanto averla.Mi sento un po’ Rossella Brescia adesso
...per la D & la G che rendono prezioso un polso sinistro come tanti...L’ho scelto da me,ma l’amore che sento quando lo indosso è il suo.Nitido come il mare di settembre.Caldo come il sole d’agosto.Commovente come un cielo stellato...
...per l’orsacchiotto che si dimena a tempo di musica. Odioso e adorabile allo stesso tempo.
...per gli orecchini e i sali da bagno che per poco non facevano scoppiare la rissa tra due sorelle solitamente amorevoli con tutti...
...per le scarpe da camera con i pon pon e il cane giallo.Adesso i miei piedi son ridicoli,ma caldi
...per le due maglie tutte tempestate di paillettes...maglie eleganti,fashion,rigorosamente nere...non ne avevo in effetti
...per la collana...intorno al collo,quando la indosso,è come se sentissi le sue mani
...per il beautycase...di un arancione che mette allegria,che infonde calore...fondotinta,cipria,mascara e pinzette hanno trovato una degna dimora finalmente...il cestino della merenda rosa confetto che li ospitava prima adesso giace in una discarica di monnezza.Non se poteva guardà onestamente,ma era un regalo e quindi toccava usarlo.
...per il perizoma rosso fiammante...anche da parte di Lorenzo
...per il calendario artistico.Gustav Klimt è un artista che apprezzo e ammiro da tempo,anche se chi me lo ha regalato tutto ciò lo ignorava.Ho avuto la fortuna di vedere alcune sue opere in passato e subito me ne sono invaghita.”Il bacio” introduce febbraio...non a caso,mese degli innamorati...Il quadro ritrae una donna le quali forze sembrano essere risucchiate dalla bocca di lui.Una manifestazione d’amore emotivamente troppo forte per lei...Un tripudio di colori ed emozioni...Ottimo sfondo per il proprio desktop e per la propria esistenza...
...per il libro di Banana Yoshimoto...per fare la pupù adesso ho uno stimolo in più
...per il lettore mp3.Anche se il brutto vizio che ho di ficcanasare in ogni dove mi ha rovinato la sorpresa... Ora ho un fedele compagno di viaggio e di palestra.
...per il set per manicure...adesso,ricapitolando,ho 6 lime,5 tagliaunghie,6 forbici per pellicine,4 tronchesine,6 o 7 attrezzi spingipelle e pulisci unghie...e solo 20 dita!!!
...per il babbo natale segna posto/portafoto...è stato un regalo inaspettato e,anche per questo,assai gradito.
...per la provocante giarrettiera...i cosciotti di prosciutto che mi ritrovo al posto delle gambe non mi permettono di indossarla con disinvoltura...ma i regali vanno usati e io la usai
...grazie per le calze “freddy” ...a dispetto del nome ,calde e comode...ideali nelle gelide mattine trascorse tra gli attrezzi di una palestra...
...per lo scrigno porta gioielli.Quest’anno l’arancione deve essere di moda...
...per la collana con il sole come ciondolo... “ad una ragazza solare come te,non potevamo che regalare questo” portava scritto il bigliettino che l’accompagnava.Raggiante!
...per l’elegante bottiglietta portaprofumo e per il cristallino uccelletto.Non cinguetta ma lasciandosi attraversare dalla luce ne smaschera i fantastici colori.
...per il bagnoschiuma dal profumo inebriante.Più di quattro gocce e lo svenimento è assicurato.
...per la calda sciarpa Carpisa...di un colore così fashion...una forma così di moda...non ne avevo una simile.Se non l’ho mai comporata un motivo ci sarà,no???
...per la trousse stellare Pupa...dopo averne regalate a destra e a manca,una m’è finalmente tornata in dietro.Un regalo boomerang insomma
Spero di non aver dimenticato nulla. Ah,ci sarebbero poi i regali dell’uomo nero,di ziaRosa,di Simona,di Manu,di Iaia...Ma non trovo le foto...Boh...non so come mai...forse non son venute bene e quindi non le ho scaricate...mah...davvero strano...ah,già...ora ricordo... NON ME LO HANNO FATTO IL REGALO!!!
Attendo con spasmodica impazienza il prossimo Santo Natale...
January 25 E sono rientrata nei miei mitici jeans!!!!
Niente pubblicità ragazzi,questa è vita vera! Dopo ore e ore di addominali,tricipiti,corse a perdifiato,rotazioni del busto e flessioni laterali della minchia...finalmente inizio a cogliere i primi frutti(no,niente banane purtroppo Per uno che continua a dire
tanto i risultati non si vedono...
ce ne sono dieci che giurano di trovarmi più magra.Alcuni addirittura,falsi come i soldi del Monopoli,sostengono che io sia diventata un’acciughina... Ma qui si sfocia nella fantascienza... Comunque,è vero,sono dimagrita.Non ho una bilancia in casa per poter quantificare la reale perdita di peso perchè la sguattera si ostina a lavare con il mocio il pavimento del bagno senza togliere ciò che ci sta sopra...così la pesapersone mi va ogni volta in tilt!!Mi deve oltre 2 miliardi di euro in batterie quella celebrolesa!! Sono così costretta a pesarmi in casa d’altri.Da Deborina giovedi sera,ad esempio... 65 kg! Se riesco a perderne altri 5 giuro che metto a tacere la mia anima di exobesa.
It's not easy to be me
Un po’ di gente si è accorta del cambiamento,l’excollegaGarufi in primis.A seguire Nora,the boss,il mio personal trainer,un bimbetto del doposcuola,il tabaccaio all’angolo della C.C.street... Uhauahuha Ho perso 4 chili,sì...ma a che prezzo?! Tutti i giorni mangio del triste pollo,della rucola che profuma ma non sazia e dei ridicoli piatti di pasta mentre tutti intorno a me sembrano non conoscere altro che patatine fritte,nutella e lasagne(ucciderei in questo momento per una sola delle tre cose). Mi ammazzo di fatica tre ore al giorno in palestra per conquistare una dannata taglia 44 quando tutto il resto del mondo femminile sembra essere asciutto e tonico come un atleta pur non avendo mai indossato nella loro vita un dannato paio di scarpe da ginnastica. (Apro una parentesi mica tanto piccola...alcuni di voi conoscono Zeudi,la microcefala...Ecco,lei è una di quelle che più mi manda in bestia!In tutta la sua vita non ha fatto che un’unica lezione di pallavolo...Poi più nulla.Niente palestra.Mai una dieta.Le ho visto mandar giù vagonate di granite,gelati,pizze...Ed ha un addome da far invidia a milioni di tartarughe...U Signuri duna u pani a cu non avi i denti!!) Ma torniamo a me... Il girovita mi si è assottigliato,ma adesso nuove ragnatele di smagliature lo affliggono. Mi si son appassite le guance. Le occhiaie faccio sempre più fatica a nasconderle. Il seno è più sodo,ma anche più piccolo. Il colesterolo sulla Luna. Il morale sottoterra. La ranocchia malata. Aaaaarrrrrrggggghhhhhhhhh Signore,perchè? Perchè non trovo pace? Perchè ho il dono della parola e non della magrezza? Perchè ho il dono dell’intelletto e non della bellezza? Perchè ho il dono dell’ironia e non della salute? Perchè la mia pelle è arancia e non pesca? Perchè le mie tette non si oppongono alla forza di gravità? Perchè non la pianto con queste stronzate? Sì,ok...il festival dell’invidia e della frustrazione è finito,passiamo ad altro.
It's not easy to be me
Ho compiuto gli anni la settimana scorsa e per la prima volta,non ho festeggiato.Nessuna candelina sulla quale soffiare.Nessuna torta da tagliare.Nessun amico con cui farsi fotografare.Nessun sorriso per questi miei 29 anni. Ho ricevuto auguri,regali e affetto quando intimimamente desideravo solo di essere lasciata in pace.Speravo che nessuno si ricordasse del mio compleanno. Non so cosa mi sia preso... Probabilmente se fossi stata ad Acquaviva avrei avuto voglia di far baldoria....di uscire...di mangiare tutto ciò che mi fosse capitato a tiro... Qui invece... Mi passa la voglia di far tutto. E’ assurdo che una famiglia non mia mi faccia stare così bene. E che la mia mi spinga sull’orlo del baratro.
It's not easy to be me
Urla...lacrime...preghiere... Ma che vita è la mia?
It's not easy to be me
Mizzichina,che intervento deprimente!!!! Parliamo del nuovo ingresso al doposcuola,va... Da questo lunedi ho un altro bimbetto per le mani.Christian. Terza elementare...Apparecchio ai denti...Altezza da soldo di cacio...Mamma irritante come l’ortica...Cappello da derisione continua...Capacità di apprendimento superiore ad Anna ma inferiore a Caino & Abele...Sospetto autismo. Parla a singhiozzo,spesso non guardando negli occhi.Ripete ossessivamente le frasi sentite in precedenza.Fa continue domande sulla mia vita privata(“Sei sposata?Hai figli?Che macchina guidi?”).Sembra non sentire quello che dico.Fa fare alla testa movimenti strani.Credo abiti in un altro mondo.Un mondo tutto suo.Gli chiedo di spiegarmi cosa ha appena letto e lui guardando il libro mi risponde con un “Che macchina ha Ernesta?” Mi fa tenerezza.Soprattutto perchè pur essendo limitato mentalmente,è comunque più in gamba di Anna!Il mio tormento... Christian legge bene.Anna invece mi fa addormentare tre volte durante una sola lettura. Lui conosce bene i verbi e li coniuga alla perfezione.Lei i verbi se li inventa. Lui sa far di conto.Lei dovrebbe avere dieci mani per poter arrivare a contare fino a 100. Lui scrive senza sbagliare mai una doppia,un accento,una virgola...Lei scrive tutto attaccato... “supercalifragilistichespiralidoso” potrebbe essere il suo motto! Forse lo fa per risparmiare spazio sul foglio. Forse lo fa solo per farmi incazzare! Forse dovrei farmene una ragione... Lei è la mia Croce. Lui è il mio Forrest!
Forrest scriviiiiiii Forrest leggiiiiiii
Gli voglio già bene. Gennaio sta per finire,e io ancora non so quando potrò andare a trovare il mio amato. Ho una così grande voglia di salire in sella alla sua moto...No,non è una metafora a sfondo sessuale,ha davvero comprato una moto. Bella...potente...mi attizza il solo vederla in foto.Il rumore della marmitta già mi fa ridere per telefono... C’è salito mezzo mondo sul sedile di dietro,ma lei aspetta solo me.La regina incontrastata del codino! Ihihih Lollino ha promesso che sarò la prima donna a salir dietro...Non posso sapere se sarà di parola,ma nella nostra storia ciò che più conta è la fiducia...e quindi io ho mi fiducio di lui. Non so ancora quando riuscirò ad andare nella terra del tavoliere,ma spero faccia bel tempo. Adesso il mio principe ha anche il suo destriero...Manca solo che venga a liberarmi dalla torre e ad uccidere il drago perchè la nostra fiaba abbia finalmente il suo lieto fine.
E’ quasi ora di andare a lavorare... Non scrivevo da un po’ e quindi mi sono dilungata...perdonatemi...se esistessero pillole per la logorrea ne prenderei certamente una ogni giorno,ma...stando così le cose...vi tocca sopportarmi...oppure cambiare blog Baci a tutti January 10 Nella terra di Archimede...Buongiorno,figli dei bagordi natalizi... Vi state riprendendo da abbuffate e notti brave? Io lotto ancora col virus dell'influenza(gentile dono di Lol)ma tutto sommato sto bene.Il sole meraviglioso di questi giorni sta aiutandomi ad uscire dalla fossa. Del soggiorno Acquavivese e di quello siracusano voglio conservare solo il ricordo.Non i grassi...Quindi,da ieri,ho ripreso con il solito "busbus"(alcuni di voi capiranno):palestra-lavoro-dieta. Fino ad ora con ottimi risultati.Sfido io,è passato solo un giorno! Dalla Puglia attendo ancora che mi mandino foto e video...Ma ho idea che riceverò il tutto quando ormai sarò troppo vecchia per ricordare quelle facce e dargli un nome... Mi piacerebbe raccontarvi dei tre giorni trascorsi a Siracusa,invece...Ne ho di foto e ricordi da condividere con voi!
Precedenza,come sempre,a nonnaRina. L'ho trovata in forma questa volta.All'inizio di dicembre mi era sembrata così fragile e demotivata...Stavolta invece... Bene,bene così...La zia Lina dopo 105 anni ha in questi giorni gettato la spugna(pace all'anima sua),la mia nonnina invece non ha ancora finito di lottare. Forse il vederci tutti lì riuniti...a gridare "31!!" e "Quadrato!"(Abbiamo spiegato a zio Gigi mille volte che quella combinazione a Sinco si chiama "Rombo",ma non c'è stato verso...)le ha trasmesso l'energia di cui aveva bisogno per rigenerarsi a pieno. Dopo mesi di malattia si inizia ad intravedere la via della guarigione... Le abbiamo regalato un cappotto per l’onomastico.Grigio,caldo,bello...Si è commossa indossandolo,probabilmente per aver avvertito il calore dei suoi cari più che della lana.
Gli zii Monica e Gigi,che non vedevo da luglio,sono sempre i soliti bambinoni. Non c'è una foto,lo vedrete,in cui lei abbia una faccia seria.E lui,cavoli,quanto mangia... Ecco chi mi ha trasmesso geneticamente questo continuo bisogno di cibo che ho... ‘Nnaggia a lui!
La sera non abbiamo fatto che giocare a carte e all'insopportabile Sinco.Non sono mancate incazzature(vedi la zia Nunzia che inveisce contro Andrea e Simona),risate e sbadigli...ma alla fine,sempre le tre del mattino abbiamo fatto.
Sabato sera siamo andati a mangiare una pizza a "Le due colonne" che io mi ostinavo a chiamare "Le due torri".Forse è stata la peluria non umana del cuginoAndrea che mi ha fatto cadere in errore.Ho pensato di essere tra gli Hobbit de “Il Signore Degli Anelli” Uahuahauhau A parte gli scherzi,è stata mamma a farmi notare quanto Andrea somigli ad un uomopeluche. Fortunata Ale che se lo sposa... Un peluche non guarda le altre donne...non si lamenta se hai troppe scarpe...non lascia la tavoletta del water alzata...non sporca...non rutta...ti aspetta sempre in camera da letto...non è geloso...non ha vizi nascosti...non può omettere di avere moglie e figli...ti ascolta per ore senza annoiarsi...non ti lascia per uscire con gli amici...e poi...quando il peluche non piace più,si può facilmente cambiare con un altro Brava Ale,ottima scelta!! (Si fa per scherzare,eh...)
Come al solito mi sono persa... Ah,sì. In pizzeria,tra un fritto misto e una birra,ho iniziato a far cabaret.ZiaConcetta diceva che ad ogni battuta c'era una risata generale...nel senso che vi partecipavano tutte le persone presenti nel locale. Ma io non me ne sono accorta e ho continuato... Le sevizie ricevute dal despota durante la mia infanzia/adolescenza hanno riscosso il maggiore successo,come sempre...Addirittura chi già conosce le mie disavventure,me le richiede... Cioè,disavventure a richiesta.Ma dove siamo arrivati?! Devo dire però che anche la storia dei "gessetti colorati" è stata motivo di scompisciamenti...Pur non essendone io l’unica protagonista.E pur avendo ricevuto da Salvo un’esplicita occhiataccia che mi vietava di raccontarla. Eccovela.
Io e cuginoSalvo abbiamo dieci anni,o giù di lì.Sasà e Lino tre anni in più.Siamo alla villa di nonna ,alla ricerca di un gioco certamente distruttivo che ci impegnasse il pomeriggio. Io e Salvo siamo molto uniti,così come i tiranni dei nostri fratelli. Un giorno questi spariscono.Per ore.Li scoviamo a tarda sera a confabulare nella "scuola"(una stanza allora adibita a ripostiglio ma che ai tempi della guerra era stata utilizzata come scuola).
"Che c'è?Che c'è?Di che parlate?" -Niente che vi interessi!- (Sempre gentili,eh?...) "Daiiiii,vogliamo sapere anche noi!!" -Abbiamo trovato una cosa- (E se la ridevano...) "Cosa?Cosa?" -Nienteeeeeeeeeee!-(qui,non lo ricordo bene,ma giurerei di aver ricevuto uno schiaffone dal tiranno) "Sniff...sniff...daiiiii,non lo diciamo a nessuno!" -Miaaaaaaaa,dei gessetti colorati...Abbiamo trovato una scatola di gessetti colorati.- "Mi,ancora sapevo...e comunque,prendeteli e usciamo fuori.Possiamo usarli per disegnare un campo di calcio sul pavimento in giardino." -No,questi sono gessetti speciali.Non servono per queste cose- (E se ne andarono via ridacchiando)
Grrrrrrrr,che nervi!! Presi da un'irresistibile voglia di avere tra le mani quei famosi gessetti,io e Salvo mettiamo a soqquadro l'intera casa ma non troviamo niente. Decidiamo allora di adottare un'altra tattica.
“Pediniamoli...Ci porteranno loro al nascondiglio”
E così abbiamo fatto. Una volta finito di mangiare,i due si dicono qualcosa all’orecchio e poi lasciano la camera da pranzo.In punta di piedi per non dare dell’occhio...E noi dietro,invisibili come l’aria. Salgono le scale,raggiungono il pianerottolo del primo piano,aprono la stanza che un tempo era dei ragazzi(i nonni hanno avuto 6 figli.3 maschi e 3 femmine.Al primo piano c’erano tre camere da letto.La camera matrimoniale,quella dei ragazzi e quella delle ragazze.A me quella sistemazione ha sempre dato l’impressione di un ospedale) e ci si chiudono dentro.
“Alèèèèèèèè.I gessetti devono essere in quella stanza.Appena possibile,entriamo a cercarli”
Aspettiamo un giorno.Poi,quando ormai i ragazzi avevano avuto le loro tre ore di “gessetti”,entriamo a cercare. Comodini,letti,bauli,armadi,specchi,tappeti...scoperchiamo,svuotiamo,strappiamo,solleviamo di tutto fino a quando...non so quale delle due scimmie abbia avuto l’intuizione,saliamo sul baule scricchiolante e guardiamo sopra l’armadio lì affianco. Eccoli i famosi gessetti colorati!!
Tante pagine ormai logore...foto...racconti...in un primo momento a me sembrò uno dei Grand Hotel(famoso giornale da casalinga)di mamma...poi però,l’immagine di una che si faceva rasare la ranocchia dal postino mi fece capire l’errore. Io e Salvo ci guardiamo e ,totalmente indifferenti alla scoperta fatta,all’unisono diciamo
“Erano meglio i gessetti!!”
Fine dell’aneddoto. hauahuahuhauah A tavola è uno scompisciamento generale.Per aumentare le risa,sottolineo che il possessore dell’allegro giornaletto è uno dei commensali.All’epoca del ritrovamento l’unico maschio che viveva ancora in casa era Gigi.Facendo due più due,tutti capiscono.E così... La consorte del maniaco inizia a ridere e non la smette più.ZiaConcetta confessa gioiosamente di averne trovati a decine quando ancora viveva lì.Mamma non ha sentito una mazza e chiede che qualcuno le ripeta ogni cosa.ZiaOrsola,dea dell’inquinamento acustico,si scompiscia sfiorando i 3000 decibel.NonnaRina,povera,non ha capito bene e continua a ripetere “Cos’è che avevate trovato alla fine??” Zio Gigi,imbarazzato come un bambino sorpreso con le mani nel barattolo della marmellata,cerca di difendersi sostenendo che quelle riviste gli erano stata lasciate in eredità dai fratelli...Per lui avevano un grosso valore affettivo quindi... Uhauahuahauhuah Dio che ridere!! Abbiamo lasciato il locale con le panze piene e gli occhi di un centinaio di persone addosso.
Come sempre,tornare a Siracusa è come fare un tuffo nel passato.Nei ricordi della mia infanzia felice.Negli affetti a me più cari.Per questo,ogni volta che posso,salto sulla mia fedele Nina e imbocco la Messina-Catania con il sorriso sulle labbra,lo stereo a palla e la gioia nel cuore.
Come al solito ho scritto un papiro di roba.Annoiandovi,quasi sicuramente.Vi faccio vedere una parte delle 180 foto scattate durante questi giorni siracusani,così magari recupero la vostra attenzione. Baci a tutti e buona giornata di sole.
January 07 Morto un anno ne viene un altro...Un altro anno si è concluso.Il mio 28esimo anno di vita,per essere esatti.Ne scrivo solo adesso perchè ai dieci giorni acquavivesi ne son seguiti altri tre siracusani e sono rientrata alla base solo ieri sera.
Sembra aver avuto le ali questo 2007.Eppure me ne son successe di cose... Dovrei avere la sensazione di un secolo che se ne va,invece vedo allontanarsi solo un insieme di attimi... Attimi che mi hanno regalato risate a crepapelle...pianti disperati...baci chiarificatori e schiaffi morali inappellabili come sentenze di morte... Attimi comunque indimenticabili. La mia mente li proietta come nitide diapositive al bisogno. Al bisogno...come fosse una medicina. Quando il cuore ha un attimo di smarrimento,la mente riproduce i ricordi felici e l'anima istantaneamente si rasserena. E io sopravvivo. Eccovi un sunto del mio 2007.Vi risparmio,volutamente,gli episodi che vedono l'uomo nero come protagonista. Sono ricordi tristi che sto cercando di buttare giù dalla finestra come fosse roba vecchia.Così come vuole la tradizione. ll primo giorno dell'anno,tengo a sottolinearlo, l'ho trascorso tra le braccia di Lorenzo.E così anche l'ultimo.Solo questo basterebbe ad incorniciare il 2007 come il migliore degli anni mai vissuti.
Ho viaggiato tanto in questi 365 giorni,anche se quasi sempre con un'unica meta.Son salita su navi,macchine,treni,pullman,aliscafi...e se mi avessero chiamata quelli della Endemol,avrei fatto l'amplein sedendo sul comodo sedile di un aereo di linea.
Ho portato "il sole" nella capitale a giugno..e fatto un paio di tuffi nelle trasparenti acque di Capitolo beach ad agosto... Son stata vista svolazzare e cadere rovinosamente sul ghiaccio barese a dicembre...e comprare lingerie rosso fiammante solo qualche giorno prima. Il sole di marzo baciava le mie generose guance mentre finalmente mi veniva svelato il mistero dei sassi di Matera... Ad agosto gli scivoli di Odissea 2000 hanno divertito me,Lol e la nostra comitiva Acquavivese per diverse ore.Regalando risate e ustioni da record.La notte poi la trascorremmo in spiaggia...Tra un brivido di paura e uno di pipì... A settembre invece,visita a sorpresa al Castel Del Monte ci fu
Ho provato l'ebbrezza della velocità sui kart a luglio...e simulato una felice convivenza con Lol a novembre. Ho fatto foto,shopping sfrenato e una varietà infinita di lettere,buste e bigliettini di auguri ogni mese dell'anno. Tutti tempestati di cuori e topolini innamorati quest'ultimi.Il 2007,lo ammetto,mi ha vista cotta a puntino.Mi auguro di non scuocere mai perchè tutto appare superabile quando si ha il cuore al lazzo. Ho visto nascere una nuova vita ad agosto e ho pianto di commozione senza vergognarmene... Ho visto morirne delle altre,provando emozioni forti e mai domabili. Una nonna non mia ha voluto tramandarmi una famosa ricetta a novembre...a dicembre,la figlia,è stata ben felice di cedere a me il compito di preparare cavatelli per tutta la famiglia...(Sembravano aver avuto un incidente,ma erano buoni) A luglio ho trascorso ore spensierate in compagnia degli amici calabresi di sempre.Giocare sulla spiaggia con la splendida Miriana ha reso solari anche le giornate più buie. Nell'arco di tutto l'anno ho ingurgitato allegramente cibo cinese,americano,messicano e barese,ovviamente...
A maggio la mia migliore amica/seconda mamma/Angelo custode e il mio piccolo GRANDE amore si sono finalmente conosciuti.Due delle persone a me più care in uno stesso campo visivo...Credevo non sarebbe successo mai,anche se ero certa della buona riuscita dell'incontro.Si sono piaciuti ed io ne sono stata felice. A gennaio,il mio primo compleanno da fidanzata.Da cinque mesi infatti,non ero più una zitella cronica!
Per buona parte del 2007 ho lavorato,tra successi e cazziatoni,riunioni e aperitivi,affiatemento e malumori,con dei colleghi straordinari e un boss davvero sopra le righe.A settembre '06,quando ho inziato,non erano che un mucchio di sconosciuti.A settembre '07,quando ho mollato,erano persone per le quali valeva la pena piangere.
Il nano a giugno è stato cresimato,a settembre ha iniziato le scuole superiori e giorno dopo giorno ha portato a casa ottimi voti e briciole di maturità in più.E' arrivato il momento per me di ammettere che "il piccolo Manu" è ormai diventato "Emanuele" a tutti gli effetti.Son lontani ormai i tempi in cui si schiaffeggiava le natiche per scrollare la ciollina.
uhauhauhauahuah
Ho stretto nuove amicizie,ne ho recuperate delle altre e ne ho lentamente persa una durante quest'anno.Non sono felice di ciò,ma sento di non averne colpa.Quindi lascio che le cose seguano il loro corso naturale...
Sono stata invitata ad una squisita cenetta a base di pizza fatta in casa a fine dicembre.Sentirmi chiamare Tiziana da Ale è stato fantastico.Così come lo è stato vederla gioire ad ogni cioccolatino tirato fuori dalla calza natalizia.
"Kinder maxi...maxi vuol dire graaaande"
In una fresca sera di luglio...io e Lol nel romantico piazzale de "la locanda del gallo"...nel regno dei trulli...in un
romantico Tête-à-Tête. Con le mani scaldava il mio corpo mentre con parole e sorrisi infuocava la mia anima.Serata indimenticabile. Giorno dopo giorno,abbiamo sperperato una fortuna con i "gratta & col cazzo che vinci!".A guidarci,la speranza che prima o poi una grossa vincita si abbatta sulle nostre vite,così da rendere reali i nostri sogni di coppia. Ma chi di speranza vive... Uffaaaa!! Una storia d'amore di sicuro un tempo importante è finita ad agosto,lasciando campo a storie e amanti diversi. A giugno ho tremato e pregato ad intervalli regolari fino al giorno in cui è stata pronunciata quella tranquillizzante frase... "Sua nonna ha superato brillantemente l'intervento" Durante tutto l'anno sono uscita migliaia di volte con Mariula...di mattina,di giorno,di sera...tra le bancarelle di un mercato,gli scaffali di un negozio,i tavoli di una pizzeria...Sempre insieme...Sempre col sorriso sulle labbra e la battuta pronta.Una cugina affettuosa ed insieme una grande amica.
Si è sposato il virus ad ottobre e la famigghia Mendolia ha portato un po' di classe ed eleganza a quei bifolchi calabresi.
Sono stati più i giorni che mi han vista malata piuttosto che in salute,durante quest'ultimo anno.Vabbè che mi avvicino
sempre più ai "trenta" ,ma dall'invecchiare al morire lentamente ce ne vuole... Con l'intento di risollevare le mie sorti,a novembre mi sono iscritta in palestra.Pagando 6 mesi anticipati.Lì ho conosciuto tantissime persone e ritrovato la mia forza di volontà. Ho ricevuto molto amore e ne ho donato altrettanto a tutte le persone a cui tengo.A mamma e Lorenzo in primis.La regina e il re che governano la mia vita. Una mi ha messa al mondo...l'altro ha fatto sì che la prima non avesse partorito invano. Tirando le somme,posso dire di aver vissuto un buon anno.Come amici e parenti mi avevano calorosamente augurato alla vigilia del 2007. Se il nuovo anno mi porterà anche solo la metà delle risate e degli abbracci ricevuti durante quello vecchio,potrò ritenermi fortunata. Ecco l'augurio che mi faccio per il 2008.Tanta felicità a piccole dosi. Al mio cucciolo va il ringraziamento più importante perchè è lui che mi ha resa diversa.Che mi ha fatto crescere ulteriormente.Che mi ha coccolata e tenuta per mano sostenendomi lungo tutto questo anno,davvero non facile per me.
Il mio amore non è mai stato speso meglio.E' il sogno di ogni ragazza e,ciò che più importa,è il mio ragazzo da sogno! Prima mi chiamava "cucciola" mentre adesso preferisce "ciccionissima"...Ma che mi frega!?L'importante è che continui a chiamarmi...sempre. Questo è il primo intervento del 2008. Se quello passato è stato un anno da ricordare forse lo devo anche a voi. Buon 2008 quindi...e buona vita a tutti. | |||||||||||||||||||||||||||||||